La Banca E I Contratti Bancari - Appunti di Economia gratis Studenti.it
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La banca e i suoi contratti bancari; riassunti analitici sulle metodologie del suddetto argomento. (16 pagine) ( formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da alepa

Diritto Commerciale: i Titoli di credito Diritto Commerciale: i Titoli di credito. 1^parte: la banca e i contratti bancari. CAPITOLO 1: GENESI E SVILUPPO DEL CAPITALE FINANZIARIO. IL SISTEMA CREDITIZIO. La banca, dall'antichità al medioevo. Nel Trecento la rivoluzione commerciale era nel suo fulgore. L'attività bancaria si andava già delineando con i connotati essenziali che oggi la caratterizzano e la qualificano: da un lato la raccolta del risparmio dall'altro l'erogazione del credito e l'agevolazione dei pagamenti. I banchieri si occupavano essenzialmente del deposito e custodia del denaro o di altre merci e del cambio delle monete; ma praticavano anche il cambio traiettizio, cioè quel tipo di operazioni per cui il depositante di una somma di denaro nella località x presso il banchiere y ne poteva usufruire in altra località, utilizzando i documenti dell'avvenuto deposito e mediante operazioni di compensazione. Il credito bancario costituiva nei primi secoli dopo il mille un'attività semplicemente accessorio alla mercantile. L'attività bancaria si colloca nell'età precapitalistica . La funzione creditizia è spesso ancora embrionale; ma fa già emergere alcuni lineamenti dell'impresa di credito contemporanea. Apertura di credito, compensazione, conto corrente, assegni(di trascrizione o di pagamento) divengono operazioni abituali. Già nel 13° secolo , mercanti - banchieri appaiono quali i principali fornitori di fondi e finanziano altri mercanti accettando obbligazioni pagabili nelle fiere di Champagne o altrove. Proprio a Venezia nel trecento , si verificava la metamorfosi del cambiavalute in banchiere. I trasferimenti avvenivano per girata e le operazioni si svolgevano in conto corrente e , se i clienti davano fiducia, allo scoperto. L'impiego della cambiale introduceva un elemento di notevole semplificazione nel meccanismo creditizio. Essa fungeva infatti da strumento di mobilizzazione del credito nei rapporti tra piazze diverse, e quindi nel commercio internazionale. Già prima che si introducesse e generalizzasse la girata cambiaria, agevolando la circolazione e creando le premesse per lo sconto del titolo, la compravendita delle cambiale costituì una base essenziale dell'attività bancaria. Verso la formazione della banca moderna. La genesi del capitale finanziario. Nel seicento e nel primo settecento segni inequivocabili di un nuovo assetto economico e creditizio. Le banche private rinascimentali, piegate dall'insolvenza dei loro debitori e da un esercizio sconsiderato del credito allo scoperto, sono crollate una per una. Si hanno nuove banche pubbliche sorte in Germania, Olanda e Francia. Emerge una loro funzione di istituti di emissione. Dalla cosiddetta moneta di banco creata dai banchieri privati(con tutti i rischi che ciò comportava)si passa gradatamente al biglietto di banca, la cui contropartita sta nel credito che l'emittente ha verso lo stato e l'ente locale. Nel 1609 si costituisce in Olanda la Banca di Amsterdam. E' un istituto d Continua »

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