BENCHMARKING BENCHMARKING DEF=” Il processo continuo di confronto con i servizi, prodotti, metodi dei migliori concorrenti o delle I riconosciute come leaders dei rispettivi settori”. Questa def. pero' non individua la possibilita' di migliorare i processi interni (come fa invece la def. di Camp:” the search for industry best practices that lead to superior performance”) 3 leve strategiche nel BM: 1)individuazione delle responsabilita' e verifica delle risorse e delle capacita' disponibili. N.V.A= possibili sprechi (correzioni ordini, solleciti..).Identificare e quantificare possibili sprechi gestionali (aree di spreco).Proposte alla direzione x ridurre N.V.A. x ogni singola voce specifica, in ottica concreta e operativa. poter costituire le basi x 1 quantificazione di costi totalmente diversa da quella ragioneristica ( per centro di costo). La base del BM e l'analisi e il miglioramento continuo dei processi (ABC). VANTAGGI= il confronto puo' essere fatto anche nelle singole aree aziendali + importanti(“aree critiche”) x individuare miglioramenti./ Spinge alla competitivita' xche' fissa 1 obiettivo da raggiungere;miglioramento continuo in 1 ottica di eccellenza. individuazione di standard di performance formulati in base alle esigenze ed alle attese del cliente (prezzi e performance dei prodotti in 1 ottica di soddisfacimento del cliente). WHAT MAKES A COMPANY OUTSTANDING? Il BM serve a realizzare i seguenti obiettivi: 1)Focus on performance 2)Cost consciousness 3)Close contact with customers 4)Close contact with suppliers 5)Concurrent quality/productive 6)State of the art Technology 7)Focus on core business COME REALIZZARE IL BM? Quali att'? att' di programmazione/pianificazione= individuare su quali segmenti di M realizzare il BM.La decisione della direzione si focalizza sulle aree di criticita'.Scelta delle att' su cui confrontarsi e del livello organizzativo cui far riferimento. Con chi confrontarsi? con i concorrenti migliori A chi affidare la realizzazione? coordinamento effettuato da enti esterni ( garantisce imparzialita')all'I con coinvolgimento del personale interno.(garantisce la veridicita' delle informazioni) Raccogliere informazioni att' di controllo dei vari canali informativi Analisi delle informazioni con tradizionali metodi statistici, matematici, ragioneristici Individuazione di punti di fza/debolezza con ABC Costante e sistematica revisione della prassi e delle operazioni aziendali attenzione costante vs l'ambiente esterno(competitivita') automazione o incentivazione del mgt riduce le resistenze al cambiamento DIFFERENZE CON L'ANALISI TRADIZIONALE DELLA CONCORRENZA La tradizionale analisi della concorrenza: qauntifica i differenziali di performance dell'I rispetto ai competitori ma non fornisce alcuna indicazione su come conseguire i risultati migliori. non arriva a considerare la prassi operative e gestionali in uso nelle I concorrenti preclude l'ooportunita' di analizzare le modalita' com Continua »