Istituzioni di diritto pubblico COSTITUZIONE ITALIANA E LA “COSTITUZIONE EUROPEA”. PRIMI CENNI AL CONTROLLO DI COSTITUZIONALITÀ'. (24/25 FEBBRAIO) Una Costituzione è un atto normativo che contiene tutti i principi generali che presiedono al rapporto tra lo Stato ed il cittadino rendendo questo rapporto paritario e garantista (dal punto di vista del cittadino). La costituzione comprende - Una parte in cui sono specificate tutte le garanzie che il cittadino ha come singolo o come parte di un gruppo. - Una parte sull'organizzazione. La struttura dello stato infatti tutela l'impostazione garantista. Il principio base è quello della divisione dei poteri (principio vecchio quanto lo stato moderno, fino al settecento prevalse l'impostazione assolutista): chi esercita il potere deve fare i conti con altri centri di potere paritari. Funzioni dello stato - Legislativa: al parlamento spetta la redazione di leggi, ossia di atti generali che hanno per destinazione tutti i cittadini - Amministrativa potere di emanare atti specifici che hanno come destinatario il singolo - Giurisdizionale: porre in essere atti singoli per l'attuazione di una legge (l'atto deve essere emanato da un terzo in conseguenza di un contrasto tra parti, per esempio per dirimere un contratto) - Di controllo (garanzia) controllo di costituzionalità delle leggi. Organi: Presidente della Repubblica e Corte costituzionale. [Nell'articolo 13 vediamo citate le varie funzioni dello Stato: La sanzione più grave, cioè l'essere privati della libertà personale può essere applicata ma in modo da tener salva l'istanza garantista. (giurisdizionale). La reclusione può essere anche applicata dalla pubblica sicurezza (la polizia dipende dal ministero dell'interno, amministrazione statale), solo in flagranza di reato. (il giudice deve comunque ratificare l'arresto entro 48 ore.] La separazione verticale dei poteri, cioè secondo le funzioni, non è la sola. Una altra forma di garanzia è le separazione orizzontale dei poteri [ripartiti sulla base di enti (gli enti sono formati da organi) territoriali - regioni, provincie, comuni -]. La prima forma di Costituzione, in embrione, può considerarsi la “dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino”, del 1789 [La rivoluzione francese iniziò con la concessione del re di riunire gli Stati Generali, quindi con una tendenza riformista della monarchia. Gli stati generali, non riuscirono però ad accordarsi su come si dovesse votare, per teste o per stati. Allora scoppiò la rivoluzione]; in essa, all'art. 16 “Uno stato in cui i diritti dell'uomo non siano elencati e garantiti e non sia prevista la separazione dei poteri, non ha Costituzione.” La funzione di controllo si è resa necessaria perché si è appurato che la legge non bastava a garantire i diritti dei cittadini. Per esempio, nel `900 le dittature sono andate legalmente al potere e, con la maggioranza parlamentare, hanno potuto modificare la costituzione e togliere tutte l Continua »