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Diritto delle Comunità Europee: Appunti dal corso di Diritto delle Comunità Europee tenuto nella Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli. (7 pag - formato word) ( formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da antonio2304

Il diritto comunitario studia la normativa e le istituzioni della Comunit?ropea Il diritto comunitario studia la normativa e le istituzioni della Comunit?uropea. Oggi i mezzi di comunicazione di massa fanno spesso uso del termine “unione europea”, ma quest'espressione ?a considerarsi il pi?lle volte impropriamente utilizzata, per motivi che successivamente esamineremo. Lo scopo di questa lezione introduttiva ?i comprendere il cammino che ha portato fino all'attuale Comunit?uropea. E' importante capire come i tre enti originari, la Comunit?conomica Europea, la Comunit?uropea del Carbone e dell'Acciaio e la Comunit?uropea per l'Energia Atomica, abbiano portato all'attuale “unione” europea. Il cammino verso l'avvicinamento degli Stati europei ?a rintracciarsi in un periodo antecedente alla prima guerra mondiale. Gi? quel tempo molte dottrine auspicavano l'unione tra gli Stati europei, ma tali ideologie trovavano un ostacolo insormontabile nell'assoluta indisponibilit?a parte di molti Stati a cedere alle limitazioni di sovranit?he conseguentemente si sarebbero determinate. Inoltre molti Stati europei avevano origini abbastanza recenti, avendo guadagnato indipendenza e sovranit?a troppo poco tempo per essere disposti a comprimerla. Una prima proposta d'integrazione europea si ebbe in un celebre discorso universitario tenuto nel 1930 da Wiston Churchill. Secondo Churchill l'unione europea avrebbe potuto fungere da contrappeso nei confronti di altre potenze, come gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica. Churchill ritenne per? momento stesso che il Regno Unito dovesse tenersi al di fuori di tale processo di integrazione. Il contegno della Gran Bretagna, del resto, ?empre stato ambiguo nei confronti del processo di unificazione europeo. Soltanto dopo la seconda guerra mondiale vi ?tata una pi?ncreta spinta alla convergenza degli Stati europei. Lo stimolo al dibattito sull'integrazione proviene stavolta da fattori esterni: gli Stati Uniti d'America si dichiarano disponibili a sovvenzionare economicamente la ricostruzione e la ripresa delle attivit?conomiche negli Stati europei devastati dalla guerra soltanto a condizione che questi richiedano congiuntamente agli Stati Uniti i contributi finanziari (piano Marshall, 1947). L'Europa non poteva rinunciare ai contributi statunitensi, e doveva poi confrontarsi con un pericolo imminente: le mire espansionistiche dell'impero sovietico. Questa serie di motivi porta alla formazione dell'OECE (organizzazione europea di cooperazione economica) nel 1948. L'anno successivo subentra una nuova forma d'integrazione: il Patto Atlantico. E' un'organizzazione di tipo militare, di difesa, fondata in risposta al pericolo costituito dall'Unione Sovietica, che, l'anno precedente, aveva dichiarato di possedere un armamento di tipo nucleare. In queste organizzazioni in ogni caso non ?ato rintracciare alcuna forma prodromica o embrionale d'integrazione europea in senso proprio, perch?ono la risposta ad esigenze Continua »

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