L'EQUILIBRIO DI MERCATO L'EQUILIBRIO DI MERCATO Si ricorderà che il problema del consumatore consiste nel ripartire un dato reddito nell'acquisto di due beni, tenuto conto dei gusti dell'individuo e dati i prezzi di acquisto dei beni stessi. Il problema dell'imprenditore consiste nel determinare la quantità da impiegare dei fattori della produzione e la quantità da produrre del bene X, noto il procedimento tecnico, dati i prezzi di acquisto dei fattori e dato il prezzo di vendita del prodotto. Ora esamineremo come vengono determinati i prezzi di acquisto e di vendita dei beni e dei fattori. Per definire i termini di questo problema va premesso: Che i prezzi sono determinati dalle decisioni di acquisto e di vendita degli stessi individui che poi li percepiscono come dati nella soluzione dei loro problemi di scelta individuale. Che tale interazione tra i comportamenti individuali ha luogo attraverso il mercato, laddove avviene lo scambio dei beni e dei fattori tra coloro che domandano e offrono lo stesso bene o lo stesso fattore produttivo. Il coordinamento delle decisioni tra coloro che domandano e coloro che offrono lo stesso bene o fattore assicura che, nel periodo di tempo preso in esame, si formi sul mercato un unico prezzo del bene o fattore scambiato: tale prezzo, detto anche prezzo di equilibrio, è quello al quale hanno luogo gli scambi tra venditori e acquirenti ed è proprio quello che ciascun individuo assume come parametro nel risolvere il suo problema personale di scelta. 34- L'EQUILIBRIO SUL MERCATO DEI BENI: LE CARATTERISTICHE DEI MERCATI CONCORRENZIALI. Un mercato perfettamente concorrenziale deve soddisfare, congiuntamente, quattro importanti condizioni. Tutte e quattro insieme, le condizioni di cui diremo garantiscono l'esistenza di un mercato in cui le sole forze della domanda e dell'offerta consentono che sia raggiunta una situazione di equilibrio in cui: Sono simultaneamente realizzate le posizioni di ottimo verso cui tendono i singoli individui: ciascun consumatore richiede, al prezzo di equilibrio, proprio la quantità che massimizza la sua soddisfazione e ciascuna impresa offre, allo stesso prezzo di equilibrio, la quantità che le consente di massimizzare il profitto. Le scelte compiute, indipendentemente l'uno dall'altro, da ciascun consumatore e da ciascuna impresa risultano compatibili, al dato prezzo di equilibrio, con quelle perseguite e raggiunte da qualsiasi altro consumatore e qualsiasi altra impresa appartenente al lato della domanda e dell'offerta. La prima delle condizioni suddette richiede che siano presenti sia dal lato della domanda, sia da quello dell'offerta tantissimi soggetti economici che domandano e che offrono lo stesso bene: esiste concorrenza da ambo i lati del mercato che è detta, pertanto, concorrenza bilaterale. I soggetti economici, sia richiedenti che offerenti, sono così piccoli rispetto al mercato nel suo complesso da non poter esercitare, direttamente, la benché minima influenza sul livello del Continua »