La Gestione Delle Imprese Industriali - Appunti di Economia gratis Studenti.it

La gestione delle imprese industriali: Riassunto di economia aziendale sulla gestione delle imprese industriali(formato word pg 3) ( formato doc)

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La gestione delle imprese industriali La gestione delle imprese industriali La gestione è il sistema unitario di operazioni tra loro coordinate, poste in essere per il raggiungimento delle finalità perseguite dal soggetto aziendale. Obbiettivo dell'impresa privata è la redditività, cioè generare ricchezza nel tempo mantenendo una equilibrata situazione finanziaria. L'impresa industriale raggiunge tale obiettivo, compiendo alcuni processi particolari, che sono: processi di finanziamento, con il quale l'impresa ottiene mezzi necessari allo svolgimento della propria attività dall'imprenditore o dai soci o da terzi finanziatori processi di investimento, con i quali i mezzi di cui sopra vengono utilizzati per l'acquisizione dei fattori produttivi, quali beni strumentali, materie prime, lavoro, fonti di energia, servizi; processi di trasformazione economica tecnica, con i quali i fattori produttivi sono fra loro variamente combinati per l'ottenimento di prodotti finiti, sottoprodotti, ecc. processi di disinvestimento, cioè di recupero finanziario dei mezzi impiegati, attraverso la vendita e terze economie dei risultati della produzione. I processi di finanziamento, investimento e disinvestimento sono fatti di gestione esterna, in quanto pongono l'azienda in contatto con terzi (attraverso atti di scambio); I processi di trasformazione economica-tecnica, invece, sono fatti di gestione interna, in quanto comprendono i passaggi delle materie prime dai magazzini al reparti di lavorazione, ecc. Le scelte relative alla produzione devo essere attuate in modo da raggiungere con efficienza gli obbiettivi ad essa assegnati. Esse riguardano: le dimensioni della capacità produttiva; il frazionamento della capacità produttiva; l'elasticità e la flessibilità; l'automazione. L'efficienza di un processo produttivo è data dal rapporto fra i costi sostenuti per le risorse impiegate (input) e la quantità dei prodotti ottenuti (output). La capacità produttiva globale è data dal volume di produzione o di servizi produttivi ottenibile in un dato periodo di temo ed è il risultato della coordinazione delle capacità produttive dei singoli impianti e macchinari che partecipano al processo produttivo. Oltre alla domanda di mercato che l'azienda intende soddisfare, sia in termini di gamma sia quanto volumi di prodotti, sulle dimensioni della capacità produttiva influiscono anche: la stagionalità delle vendite: se le vendite sono concentrate in determinati periodi dell'anno. La politica “Make or Buy”: spesso l'impresa è posta di fronte alla scelta fra produrre determinati beni (make) o acquistarli all'esterno (buy). Il frazionamento della capacità produttiva consente di raggiungere i seguenti obiettivi fondamentali: Elasticità e flessibilità della produzione; Riduzione dei costi di trasporto e di distribuzione. Per flessibilità del sistema produttivo si intende la capacità di far fronte in tempo rapidi e con costi contenuti, a rilevanti variazioni nella composizione de Continua »

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