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Tesi di laurea di Andrea De Angelis sulle problematiche nate dal nuovo tributo introdotto dal D.L.vo n.446/1997 ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da martaferrucci

INTRODUZIONE INTRODUZIONE L'intento del presente lavoro č quello di esaminare le problematiche che, l'introduzione dell'imposta regionale sulle attivitā produttive, ha posto circa il rispetto di alcuni fondamentali principi costituzionali. Il nuovo tributo, previsto nel titolo primo del D.L.vo n. 446/1997, si caratterizza per il fatto di essere parametrato sul valore aggiunto prodotto dalle imprese, grandezza che ha suscitato non poche perplessitā in dottrina, dato che si tratta di una forma di prelievo alquanto insolita per il nostro sistema tributario. In particolare, ci siamo soffermati nella prima parte all'esame di quelle che sono state le esigenze che hanno portato all'introduzione del tributo, per, poi, andare ad analizzare le forme di prelievo sul valore aggiunto delle imprese avutesi negli ordinamenti stranieri. Altro significativo aspetto oggetto della nostra analisi č quello legato al carattere regionale dell'irap che acquista maggiore rilievo se si considera che il tributo in questione costituisce il primo passo verso la realizzazione del federalismo fiscale; obiettivo questo che deve essere attuato nel rispetto del vincolo costituito dal mantenimento della pressione fiscale e della Costituzione invariati. Nella seconda parte ci siamo invece occupati della disciplina positiva del tributo e, quindi, del presupposto, dei soggetti passivi ed, in particolare, del calcolo della base imponibile. Per determinare quest'ultima, infatti, č stato necessario trattare distintamente le regole che il legislatore ha previsto in funzione della tipologia dei soggetti passivi e dell'attivitā esercitata. Significative, poi, sono, dato il menzionato carattere regionale dell'irap, le regole stabilite per procedere alla ripartizione della produzione netta tra pių Regioni, come del resto quelle previste al fine di computare il valore aggiunto prodotto, dai soggetti non residenti e dai soggetti residenti, rispettivamente nel territorio nazionale ed all'estero. Il successivo passo č stato quello di affrontare i problemi che, secondo gli orientamenti della dottrina prevalente, ha posto l'irap nei confronti del rispetto di alcuni principi sanciti nella Carta costituzionale. Siamo passati, quindi, all'analisi delle singole questioni di legittimitā costituzionale che il tributo ha suscitato. Di particolare rilevanza č stato il confronto effettuato con il principio della capacitā contributiva sancito all'art. 53, comma 1, Cost., principio che ha subito, nel corso del tempo, alterne interpretazioni. Al riguardo, non avendo riscontrato un univoco orientamento, abbiamo esposto le argomentazioni che in dottrina sono state addotte a difesa ed a critica dell'irap sotto tale aspetto, per poi giungere ad un giudizio conclusivo. Importante precetto costituzionale interessato dall'istituzione dell'irap č il principio di uguaglianza ex art. 3 Cost.; invero, al riguardo, il tributo ha suscitato perplessitā circa il trattamento riservato al lavoro autonomo nei confronti rispet Continua »

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