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Il principio di adattamento (10 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da feded88

Il nostro corpo è caratterizzato dalla capacità di adattarsi a stimoli esterni o interni in grado di determinare delle variazioni nelle sue condizioni di equilibrio. In questo caso l'organismo reagisce attivando meccanismi di regolazione che consentano di arrivare a un nuovo stato di equilibrio, ovviamente diverso dal precedente (OMEOSTASI) In relazione al tipo di stimolo potremo avere adattamenti di natura biochimica o muscolare, ma anche collegamenti con l'aria psicologica in relazione ai differenti processi attivati. Gli adattamenti sono comunque regolati da limiti di tipo biologico che ne caratterizzano sia la possibilità di sviluppo sia i livelli di involuzione. Adattamenti metabolici: sono rappresentati dalle modificazioni transitorie che si verificano in seguito a degli stimoli. Un esempio è dato dall'aumento della frequenza cardiaca come conseguenza di uno sforzo; al termine di un adeguato recupero, tale trattamento scompare. Adattamenti epigenetici: sono rappresentati dalle modificazioni stabili dovuti al protrarsi degli stimoli nel tempo. Ad esempio, l'allenamento specifico per le attività di resistenza porta, nel tempo, ad adattamenti stabili quali la diminuzione del battito cardiaco a riposo. La possibilità di stimolare degli adattamenti è data dal livello di intensità dello stimolo: stimoli troppo deboli non provocano reazioni adattative, mentre stimoli troppo intensi possono al contrario portare ai fenomeni negativi del sovrallenamento. Continua »

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