Appunti di estetica

Appunto inviato da lory84 Voto 3

Appunti di estetica presi durante le lezioni all'università (1 pagine formato doc)

W. Benjamin (1892- 1940) su sollecitazione di un convegno di intellettuali antifascisti che volevano affermarsi contro i regimi totalitari scrive il saggio su “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”. Secondo Benjamin l’opera d’arte deve essere concepita con distanza critica, autonomia di giudizio, mantenimento della propria individualità. La relazione con l’opera d’arte autentica ci porta al tempo ed all’autore che l’ha prodotta, e possiede autorevolezza e autenticità. R. Barthes l’immagine nasce come tentativo di esorcizzare la morte, trattenendo le sembianze di qualcosa che è destinato a scomparire ed è legata ad un carattere affettivo. L’immagine come presenza di un assenza. La fotografia nasce come tentativo di fissare le immagini della camera oscura (spazio totalmente buio con un solo foro da cui entra la luce). Mentre il disegno è la somiglianza a distanza , l’impronta (calco) è la somiglianza per contatto. Il primo dagherrotipo è stato realizzato a Parigi e rappresenta la “Rue du temple”. Barthes concepisce la fotografia come un emanazione del referente,da un corpo reale che era la sono partiti dei raggi che raggiungono me che sono qui; la durata dell’emissione ha poca importanza. Al centro dello studio della semiologia vi è il segno. Tale disciplina è stata istituita da Pierce e Desaussure.