La legge istitutiva del catasto terreni è la legge 01\03\1886 n.3682, e precisa che il catasto terreni è la stima economica dei terreni. La misura consiste nelle operazioni topografiche che conducono alla realizzazione delle mappe catastali; invece la stima ha per oggetto di stabilire la rendita imponibile sulla quale è fatta la ripartizione dell’imposta mediante la formazione di tariffe d’estimo. La rendita imponibile è quella parte del prodotto totale del fondo che rimane al proprietario. La tariffa d’estimo esprime in moneta legale la rendita imponibile di un ettaro per ciascuna qualità e classe. La formazione del catasto terreni Le operazioni di formazione del catasto terreni si svolgono attraverso le seguenti fasi: Rilevamento topografico Operazioni estimative: Qualificazione Classificazione Classamento Formazione delle tariffe Rilevamento topografico Serve per rilevare la configurazione e l’estensione delle particelle catastali e rappresentarle in una mappa planimetrica. Oltre alle particelle catastali sono raffigurate in mappa anche le strade pubbliche, le piazze, le ferrovie, i laghi, i corsi d’acqua, ecc, che non essendo particelle sono prive di numerazione. Continua »