L'etnografia è la scienza che ha descritto i popoli, le genti nel mondo in base al colore della pelle, o della "razza" (termine poi espulso). Un tempo l'etnografia era una parte della geografia umana. I romani la chiamavano "mores"(costumi), quindi modo di vestire, etc. In un primo, momento al suo nascere, è una scienza che si ferma a descrivere.
ETNOGRAFIA DEL LINGUAGGIO (Clicca qui >>)
Nasce con i greci che si interessavano delle comunità non greche, etichettandole "oi barbaròi" (i barbari),cioè quelli che non appartenevano all'etnia greca, come diremmo oggi. Questa distinzione si mantiene anche a Roma: per Giulio Cesare i barbari sono i Galli (da cui derivano i francesi) e più in generale i non latini. Si comincia così a costituire nel Mediterraneo un'alternanza tra "noi" e "non noi".
ETNOGRAFIA DEI MEDIA (Clicca qui >>)
Questi ultimi vengono combattuti e non sono mai bene accolti (ad es. i Fenici che giungono in Sicilia): si crea una differenza tra la centralità di una gente e la marginalità delle altre. L'etnografia nasce quindi come descrizione dell'"etnos" (etnia) riguardante non il proprio paese ma gli altri al di là del confine.
Continua »