Biotrasformazione
Le reazioni di biotrasformazione hanno lo scopo di generare dei composti piu' solubili e quindi facili da espellere, che possono essere attivi o meno, talvolta possono anche avere una tossicita'.
Le reazioni di fase I sono delle reazioni ossidazione e riduzione (mediate da isoenzimi del citocromo P450 ) che di solito compromettono la funzionalita' del farmaco, ma non sempre, talvolta i pro farmaci vengono invece attivati per ottenere quello funzionante.
Le reazioni di fase II sono invece delle coniugazioni con A. glucuronico, glutatione, amminoacidi e solfato.
Il sistema di metabolizzazione del citocromo P450 e' dotato di un elevato livello di polimorfismo puntiforme, molte di queste mutazioni sono silenti, ma altre no. Oltre a queste differenze interindividuali ci possono essere diversi livelli di espressione dei geni che fanno seguito a differenti stimoli provenienti dall'ambiente esterno:
in particolare alimenti e farmaci possono comportarsi come induttori o inibitori dei citocromi: e quindi condizionare l'emivita dei farmaci somministrati al pz.
Induttori: Rifampicina, Fenobarbital, Fenitoina, Carbamazepina
Inibitori: Amiodarone, Antimicotici imidazolici, Macrolidi, Isoniazide, Fluorochinoloni, succo di pompelmo