APPUNTI LEZIONE 1
Un farmaco e' una sostanza che introdotta nell'organismo ne modifica le funzioni.
Ciascun farmaco e' in realta' costituito da un principio attivo e da un eccipiente: quest'ultimo e' un qualunque componente inattivo che viene aggiunto al farmaco con diverse finalita (es. proteggerlo dalle aggressioni mediate dal ph, enzimi , o per aumentarne il volume o ancora migliorarne il sapore e l'assorbimento).
Il dosaggio di un farmaco e' la quantita' di principio attivo contenuta in una compressa, o bustina...ecc
Al contrario la posologia e' il numero di dosi di farmaco che il pz deve assumere in 24 h per ottenere l'effetto terapeutico.
Possiamo dire che i farmaci in linea di massima non agiscono sulla causa del processo patologico (con l'eccezione degli antimicrobici , antivirali ed antibiotici), bensi' intervengono sulla patogenesi della malattia o talvolta del sintomo (es. l'utilizzo della morfina nella terapia del dolore nel pz neoplastico)
L'effetto placebo e' la possibilita' di ottenere l'effetto benefico di un farmaco senza il farmaco ; in pratica si nega quello che e' un concetto fondamentale della farmacologia: ovvero che l'effetto del farmaco e' determinato dall'interazione con il suo recettore.
Puo' essere determinato da vari meccanismi psicologici, come l'aspettativa di guarigione ed il condizionamento (nel senso psicologico del termine di creare un'associazione)
Tuttavia l'effetto placebo e' un fenomeno che e' stato studiato e quantificato ed oggi in quanto tale e' sfruttabile.
Da studi condotti su pz ricoverati in unita' di ch. Toracica cui venivano somministrati analgesici a richiesta nel post operatorio e' emersa l'importanza del setting, ovvero delle parole che il medico accompagna alla somministrazione del trattamento: i pz cui i medici avevano presentato il farmaco come un'innovazione molto efficace sono quelli che hanno richiesto la minore dose di farmaco.
Benedetti, celebre farmacologo che si e' dedicato allo studio di questo effetto ha chiamato in causa il sistema degli oppioidi endogeni: noto' infatti che somministrando al pz morfina+placebo si creava un condizionamento da cui il pz traeva beneficio e che questo veniva meno con la somministrazione di inibitori per gl'oppioidi.
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