Sangue ed eresie in terra di Francia Sangue ed eresie in terra di Francia Il film di Luc Besson, uno dei più grandi registi del suo tempo (al suo attivo film come “Nikita”, “Leon”, “Il quinto elemento”) ripercorre in maniera fedele e realistica la storia della “Pulzella di Lorena”, della donna che cacciò gli Inglesi da Orléans. Il taglio di regia è interessante, a volte frenetico, molto attivo e coinvolgente. Il cast, formato da grandi attori quali Dustin Hoffman, John Malkovich e la stessa protagonista del film Milla Jovovich, dona a questo film l'appellativo di “colossal”. Le parti, per così dire secondarie della pellicola di Besson, come la scenografia, i costumi e la colonna sonora aumentano il valore di questo capolavoro. La storia è riportata fedelmente, anche se ci sono alcune “inserzioni” non documentate storicamente. Giovanna, in seguito alla morte della sorella per mano degli Inglesi e la razzia del suo villaggio da parte degli stessi, va a vivere con gli zii, e quando raggiunge un'età “ragionevole”, va a colloquio con il Delfino di Francia, il quale consapevole della forte carica emotiva che Giovanna sa trasmettere alle truppe, per via appunto della leggenda della “Pulzella di Lorena” gli affida il comando di un piccolo contingente. Giovanna, a capo di un esercito non irresistibile riconquista Orléans, superando anche gli ostacoli posti dai comandanti più anziani, rendendosi poi conto della violenza della guerra. A Parigi Giovanna viene abbandonata dal neo incoronato Delfino, è praticamente consegnata agli Inglesi, che consci del fatto che una esecuzione per “vendetta militare” avrebbe creato “problemi”, la consegna alla Chiesa, che la processa e la condanna al rogo per eresia. Durante la prigionia, Giovanna fa la conoscenza di un personaggio ambiguo, di cui non si capisce bene il ruolo: questo personaggio (Dustin Hoffman), fa riflettere Giovanna sui motivi per i quali lei aveva intrapreso la guerra contro gli Inglesi e la confessa per l'ultima volta. Nella realtà storica, grazie ai documenti del processo, sappiamo che Giovanna, come molti altri processati per eresia del suo tempo, è stata praticamente indotta a confessare cose probabilmente non vere, allo scopo di incriminarla. Giovanna è stata riabilitata e beatificata dalla Chiesa Cattolica nei primi anni del nostro secolo. In conclusione, il film è interessante, vero, coinvolgente, ma con una regia ed un cast del genere, anche il peggior film mai realizzato sarebbe risultato un capolavoro. Continua »