"un Mondo A Parte" - Appunti di Film gratis Studenti.it
Controllo utente in corso...

"Un mondo a parte" Relazione sul film. Comprensivo di commento personale, non sono presenti riferimenti sulla ralizzazione. (file .doc, 2 pag) ( formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da stex00

RELAZIONE DEL FILM “UN MONDO A PARTE” RELAZIONE DEL FILM “UN MONDO A PARTE” Questo film, “Un mondo a parte” è tratto da una storia vera che è ambientata Johannesburg in Sud Africa nel 1963. Parla di una ragazza di 13 anni che vive con la madre e le due sorelle più piccole, perché il padre è scappato all'estero per non essere arrestato essendo accusato di aver distribuito volantini a favore dei neri, a quel tempo emarginati e condannati dall' apartheid, sistema segregazionista. Nonostante tutto la madre continua a distribuire volantini e a partecipare a riunioni o manifestazioni con uomini di colore sia per lavoro, essendo una giornalista, e sia perché vuole aiutare questa gente. Ad essi trova anche “una sede” dove possono svolgere i loro incontri. Inoltre a casa sua organizza feste con i neri alle quali partecipa anche sua figlia. La madre e la figlia assistono nel locale dove si riuniscono i neri ad una loro riunione dove il leader, fratello della loro cameriera, sprona i suoi compagni a continuare la loro lotta di liberazione per l'affermazione dell' uguaglianza. Ad un certo punto, all'arrivo della polizia, il capo viene arrestato e la madre e la figlia vengono riportate a casa. Alcuni giorni dopo avviene un fatto inaspettato: la madre viene arrestata per aver fornito, durante le sue feste, bevande alcoliche ai neri che a quel tempo erano vietate e per aver distribuito volantini nella città. La nonna, in assenza della figlia, si occupa delle nipoti ma purtroppo la ragazza più grande viene messa da parte dalle sue amiche venute a conoscenza della carcerazione della madre. In prigione intanto si prendono gioco della madre e della sua famiglia. Infatti quando le figlie vanno a trovare le madre, i secondini dicono loro che la signora è stata trasferita ma in realtà non è vero. Scontati i 90 giorni di prigionia la giornalista lascia il carcere ma all'uscita trova due poliziotti che l'arrestano di nuovo con la stessa accusa precedente. Dopo qualche giorno e un tentativo di suicidio la protagonista ottiene gli arresti domiciliari ma i controlli da parte dei poliziotti a casa sua sono molto frequenti. Insieme alla figlia più grande partecipa al funerale del leader dei neri torturato e morto in prigione. Le due donne, ormai amiche, fanno capire chiaramente alla gente nera che sono con loro. Il film si conclude con un lancio di pietre da parte dei neri contro i poliziotti. Commento personale Questo film mi è piaciuto per la realizzazione perché ha evidenziato i problemi che a quell'epoca esistevano tra bianchi e neri. Non mi è piaciuto tanto il tema trattato perché era un tema triste e angosciante e sono dispiaciuto che queste cose siano successe veramente. Mi è sembrata molto coraggiosa la protagonista che pur sapendo di correre dei rischi ha lottato per la sue idee e per aiutare la gente di colore emarginata e discriminata. Mi ha fatto capire meglio che paese è il Sud Africa e i problemi che ci sono e ch Continua »

vedi tutti gli appunti di film »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.04421210289 secondi