La validità di una norma è la sua esistenza specifica all’interno di un ordinamento giuridico. Quindi una norma è valida quando è costituita all'interno di un ordinamento giuridico. Il diritto è una tecnica sociale che, servendosi della sanzione, regola la convivenza di individui. Esso è però un sistema normativo dinamico, in cui le norme sono prodotte le une per mezzo delle altre e rimandano alla creazione di altre norme indispensabili per la loro attuazione. Caratteristica principale di un ordinamento giuridico è appunto il fatto che esso regola la propria produzione: questo vuol dire che ogni norma, per essere giuridica, deve essere prodotta in conformità ad un'altra norma giuridica. Un norma è quindi valida in quanto appartiene ad un sistema normativo e, a sua volta, appartiene a quel sistema solo perchè è riducibile a norme precedenti grazie alla validità del procedimento con cui è creata, cioè grazie alla sua emanazione da parte di un organo appartenente all'ordinamento e tramite la procedura decretata dall'ordinamento stesso. Se non si vuole correre il rischio di andare all'infinito nel ricondurre ogni norma ad un'altra norma antecedente, bisogna che ci sia una “norma fondamentale” (Grundnorm), non bisognosa di ulteriore fondazione e garante dell'unità dell'intero sistema normativo. Essa ha un carattere meramente formale, consistente nel determinare le modalità legittime di produzione delle norme. Questo vuol dire che l'obbedienza alle norme va prestata non perchè esse siano giuste o buone, ma perchè sono prodotte in conformità della norma fondamentale, che sancisce quale sia l'autorità preposta alla creazione delle norme stesse. La validità della norma quindi riposa nella norma di grado superiore . Gli ambiti di validità della norma giuridica sono quattro . Continua »
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