NAZIONE NAZIONE Da nascor latino = stirpe, tribù, nascita designa gruppo unito da vincoli di sangue Unita da simpatie comuni, identità di razza o discendenza, comunanza di linguaggio, religione, confini geografici, identità del passato politico, storia nazionale in comune, i suoi membri sono quasi fratelli Ruolo unificante, elemento di coesione Assume un carattere quasi sacro Stato: istituzione, apparato con potestà d'imperio su un insieme di individui Nazione: esiste di fatto, la comunità può prendere il nome di popolo Medioevo Nationes = gruppi di studenti stranieri presenti nelle università Secolo XV monarchia assoluta e sviluppo dell'economia favoriscono l'idea di nazione, ma la rivoluzione francese e il periodo napoleonico la fanno decollare Con il Romanticismo tedesco Herder esalta l'individualità nazionale Hegel la definisce come spirito di popolo Nazionalismo naturalistico tedesco Fondamenti etnico - naturali (sangue, razza, rapporto con il suolo) Prevale la natura Ne si fa parte dalla nascita Sfocia nel razzismo Nazionalismo volontaristico italiano Gruppo omogeneo di individui che vogliono stare assieme Prevale la volontà Ne si fa parte per plebiscito di tutti i giorni (= rinnovazione quotidiana) È un fatto di coscienza che richiede libera scelta Oggi Nazionalismo più che idea di Nazione = dottrina che sostiene l'autodeterminazione e lo sviluppo di una Nazione Etno nazioni = raggruppamenti ristretti, territorialmente limitati, perlopiù su base regionale Si affermano contro lo Stato e talora contro l'ideologia nazionale (Lega Nord e la sua contestazione nei confronti dell'unità nazionale). ANARCHISMO Completa liberazione da qualsiasi autorità, completa assenza di governo 800 in aree arretrate: Russia, Italia, Spagna primi decenni 900 (eccezioni: rivoluzione russa 1917, guerra civile spagnola 1936 - 1939) Ritorno fine anni Sessanta Oggi in piccoli gruppi (Sardegna, Lombardia) Caratteri: Libertà come valore supremo Rivalutazione spontaneismo (no idea di partito, la rivolta deve partire dalle masse) Lotta contro lo Stato e la presenza dell'autorità Atei e anticlericali Astensionismo elettorale, preferiscono forme di democrazia diretta Pro federalismo In economia per l'autogestione e cooperazione Volontarismo (convinzione forte del singolo) Estremismo (no cambiamento graduale ma radicale rivolta, ribellione e insurrezione impulsiva e distruttiva) Terrorismo attentato con mire politiche Proudhon sostenitore del mutualismo = sistema eco-sociale fondato su scambio tra unità produttive, senza ordinamento centralistico burocratico Anarchismo individualistico (Stirner) completa autonomia dell'io singolo per il quale tutto è mezzo per la propria realizzazione Anarchismo collettivistico (Bakunin) uomo = essere sociale, Stato = qualcosa di artificiale, creato da uomini per esercitare il potere su altri. NO contratto sociale di Rousseau NO teoria della dittatura del proletariato marxista Ultimi decenni 800 il movimento anarchico aderì alla formula Da Continua »