Ethan Frome Tra il 35 e il 33a. C. primo libro di Satire (o Sermones=poesia esametrica, di argomento filosofico-morale o autobiografico) dedicato a Mecenate. 30il secondo e poco dopo esce una raccolta di 17 Esodi(versi giambici di tono fortemente sarcastico contemporanei alle satire)30-23Odi (lirica). 23-20Epistole ( stesso metro e stesso linguaggio delle satire). Nel 17Carmen saeculare ( cantato da coro di giovinetti nel tempo di Apollo per i ludi saeculari, voluti da Augusto)dal 17 in poi Odi( quarto libro) Epòdi: scritti tra il 40 e il 30 a. C. ( dal gr. Epòdos=ritornello, verso breve che ritorna)perché composti in distici formati da un verso lungo e uno breve. Intitolati da Orazio Iambi per il ritmo e per il tono aggressivo che caratterizzava la poesi giambica greca. Nesso tra questa critica e la vita disagiata dopo la rotta di Filippi. Si rifà alla poesia di Archiloco, noto per i versi satirici ( ma anche del poeta giambico arcaico Ipponate). Riprende il metro, il tono aggressivo, ma si rifà ala nuova realtà romana. Orazio si rivolge a personaggi minori o fittizzi perché non ha la liberà che aveva Archiloco, che aveva meno pubblico e meno personaggi influenti. Poesia civile che esprime la preoccupazione per della società dopo la morte di Cesare, e invoca la fine delle guerre civili, viste come effetto delle maledizione che gravava su Roma dal fratricidio di Romolo e Remo. (terzo: invettiva scherzosa rimprovera a Mecenate di avergli servito un orribile piatto a base di aglio. Settimo+sedicesimo: inquietudine per situazione dopo morte di Cesare. Sedicesimo: sogna la fuga dal presente verso le isole felici, l'età dell'oro (=epoca in cui l'uomo vive ancora in armonia con la natura) Satira= genere misto (1. Dal piattolaux satira; 2.dalle feste dei satiri, in onore di Bacco)Satira feroce o rivolta verso i difetti delgi uomini in generale, prevale l'idea della aurea mediocritas(vivere nel giusto Continua »