Fichte: riassunto

Appunto inviato da barbaralomasto Voto 6

Fichte: riassunto breve sulle opere ed il pensiero filosofico (2 pagine formato pdf)

FICHTE: RIASSUNTO

Fichte nacque nel 1762 da una famiglia povera, studia solo grazie ad un mecenate. Dopo gli studi, lavora come precettore privato ed è durante questo periodo che inizia a dedicarsi intensamente alla filosofia kantiana. Fichte acquistò notorietà con il Saggio di una critica di ogni rivelazione, pubblicato
anonimamente, riguardo le teorie filosofiche di Kant; tutti pensarono fosse un'opera stessa di Kant e solo dopo uscì che non era stata scritta da lui.
Il fondamento della filosofia secondo Fichte è che noi impariamo facendo confronti, per Fichte il principio di conoscenza non è il principio di identità, perché la conoscenza si fonda sull'io.

Fichte: riassunto breve


FICHTE: RIASSUNTO BREVE

L'io pone significa che l'io pensa. ''Io penso'' kantiano è limitato e formale, l'io puro di Fichte invece è infinito e assoluto, cioè pura attività che si pone. L'io è in continuo movimento che va sempre avanti, ma non dal punto di vista cronologico, ma logico. L'opposizione fra soggetto ed oggetto, Io e Non-io, infinito e finito producono un continuo e reciproco limitarsi, l'uomo vuole quindi superare il non-io che comporta uno sforzo che a sua volta comporta a superare gli ostacoli, avvicinandosi sempre di più all'infinito senza raggiungerlo mai, questa è la missione principale dell'uomo; nel momento in cui non vi è più alcuno sforzo, l'uomo non ha più ragione d'esistere.

Fichte: riassunto della Dottrina della scienza


FICHTE: RIASSUNTO SEMPLICE: I TRE MOMENTI DELLA DIALETTICA

I tre momenti della dialettica dell'io secondo Fichte sono: l'io pone se stesso; l'io nel porre se stesso pone il Non-io; l'io pone, nell'io divisibile, un Non-io divisibile. L'Io divisibile è il singolo pensiero, l'Io indivisibile è il pensiero dell'umanità intera che non smetterà mai di esistere perché la mente universale esiste e funziona. Tutta la conoscenza deve essere deducibile dall'Io puro, ma quest'ultimo non può essere dedotto perché è il punto di partenza delle deduzione.