LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO LA FILOSOFIA DELLO SPIRITO Divisa in tre parti: SPIRITO SOGGETTIVO Lo sviluppo dello spirito a livello individuale. Momento antropologico: lo spirito è del tutto incondizionato dalla corporeità naturale.Individuo condizionato dagli istinti corporei Momento fenomenico: differenziazione l' individuo distingue se stesso dal mondo ed impara a A percepire il corpo come un “ potere di sé ” Momento psicologico: l'unificazione del conoscere e dell' agire, il mio agire non è più condizionato dalla semplice corporeità ma è una scelta consapevole che avviene in base alle conoscenze: in tal modo l' individuo avverte il bisogno d' attuare concretamente tale libertà che si manifesta con la volontà di possedere qualcosa: il diritto alla proprietà concretizza tutto ciò SPIRITO OGGETTIVO Dal diritto alla proprietà nascono rapporti vari con gli altri individui, lo spirito si oggettivizza : Momento del diritto ? Proprietà: limitato dagli altri individui Contratto proprietà legittima Reato: la proprietà può essere violata, può nascere un reato Pena: la pena elimina il reato lo spirito nella sfera del diritto sente la mancanza di una sfera interiore che si attua nella sfera morale: l' uomo cerca di realizzare la sua indipendenza dalle cose; la moralità deve essere superata poiché in essa c' è scissione fra essere e dover essere: realtà - moralità Momento della moralità ? legge interiore che l' uomo da a se stesso Momento dell' eticità ? armonia fra individuo e collettività FAMIGLIA SOCIETA' CIVILE STATO FAMIGLIA: si fonda comunque su un contratto sociale ma implica un uscire dal punto di vista contrattuale per annullarlo. L' individuo abbandona la propria individualità per fonderla con l'altro. SOCIETA' CIVILE : la società è formata da un' insieme di famiglie che si uniscono per motivi economici ( Smith ); nella società civile però ciascuna famiglia vuole far valere i propri punti di vista , contraddizioni accumulo di ricchezze di alcuni, plebe/ricchi STATO : Hegel dice che la crisi della famiglia e della società civile è dovuta alla prevalenza del punto di vista dell' autosufficienza del singolo; bisogna invece unificare particolare e universale, individuo e collettività; tale interazione non è più un fatto strumentale che facilita la mia posizione economica ma è l' unica condizione che consentirà allo spirito di raggiungere la libertà e l'assolutezza. Il concetto di Stato hegeliano si basa sul presupposto che se esso offra condizioni vantaggiose limitando però la libertà. La libertà implica il limite, e il limite stesso da forma alla libertà, mi rende libero perché capace di compiere delle scelte. La libertà naturale non esiste “ Lo Stato è lo spirito che sta nel mondo e si realizza nel medesimo coscientemente…lo Stato è l'ingresso di Dio nel mondo, il suo fondamento è la potenza della ragione che si realizza come volontà ”. All' astrattezza giusnaturalistica che fissa la dimensione della vita pratica degli Continua »