Sigmund Freud

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Riassunto su Freud: lo studio della follia, transfert, es, super-io, io, sintomo nevrotico, psicoanalisi (2 pagine formato doc)

Sigmund Freud fu neurologo, psicoanalista e filosofo austriaco, ed è a lui che si devono le importanti scoperte nel campo della psicoanalisi. 
Freud introdusse alcuni studi sul funzionamento dell’inconscio dell’individuo e, inizialmente, sottolineò la sostanziale differenza tra “nevrosi”, rappresentata dalla nevrosi ansiose, e la “psicosi”, che comprendeva l’isteria e l’ossessione.

 
Egli è considerato il fondatore della psicoanalisi; essa nasce dalla necessità di trovare risposte ai bisogni di cura dei pazienti che presentano sintomi nevrotici. Prima di Freud, le malattie nervose erano considerate pochissimo, venivano trattate nei casi gravi in ospedale, considerate come inerenti alla medicina interna.


Freud aprirà a Vienna uno studio dove riceverà i suoi pazienti; la sua clientela è costituita da individui ricchi ma malati di nevrosi, testimoni di una società malata di nevrosi. Nel 1909 sarà invitato a tenere una conferenza sulla psicoanalisi negli USA e l’anno seguente nasce un movimento internazionale che raggruppa le associazioni nazionali esistenti:la “Società psicoanalitica internazionale”. Da adesso la nuova scienza avrà i suoi sostenitori ma anche degli oppositori. In Germania la nuova disciplina sarà accusata di essere espressione sessuale e di rovinare la società mettendo in mostra la perversione e il male dell’uomo piuttosto che il suo lato positivo.

 
Fin da giovane Freud si interessò al fenomeno della follia, ed è proprio verso di essa che indirizzò i suoi studi medici e psicologici.