Sigmund Freud

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Vita di Freud e concetti principali della sua filosofia (4 pagine formato doc)

Con Freud iniziamo a parlare della psicoanalisi che è una grande rivoluzione culturale perché ha delle ripercussioni sulla letteratura, sull’arte e sulla vita dell’uomo. Secondo Freud la psicanalisi è la quarta grande rivoluzione nella vita dell’uomo che ha attaccato il narcisismo dell’uomo occidentale.

La prima rivoluzione era stata quella copernicana che aveva negato la centralità della terra e quindi dell’uomo. La seconda rivoluzione è rappresentata dalla filosofia di Marx, dal marxismo. Marx sostiene che la storia è la vera produzione umana e non è motivata da motivazioni reali, ma da motivazioni materialistiche.


La terza grande rivoluzione è la teoria dell’evoluzione di Darwin che ha dimostrato che le origini dell’uomo non sono diverse da quelle di qualsiasi altra specie. L’ultima grande rivoluzione è la psicoanalisi con la scoperta dell’inconscio che dimostra che l’io non è padrone a casa sua perché’ c’è una sfera della psiche che è dominata dall’inconscio di cui io non sono consapevole. Per descrivere cos’è la psiche Freud utilizza l’immagine dell’iceberg: la punta emersa è la coscienza mentre l’inconscio è la parte sommersa che non si vede, ma ci domina. Quindi l’uomo non è padrone di sé stesso,  l’io non è padrone a casa sua. L’inconscio è oggetto della psicoanalisi che è un insieme di conoscenze ma  anche una tecnica di indagine della psiche ed è una terapia. La psicoanalisi ebbe grande successo, mentre la teoria della sessualità infantile creerà scandalo. Nel 1910 fu anche instituita la SPI (Società Internazionale di Psicoanalisi) e un discepolo di Freud, Jung, è il primo presidente della società, successivamente  fonda la psicologia analitica e prende le distanze da Freud.


Freud era un medico ebreo specializzato in neurofisiologia di origine tedesca che si trasferisce in Austria, successivamente si trasferisce a Londra a causa dell’annessione dell’Austria al Terzo Reich,  morirà poco dopo tempo. Giovanissimo vince la borsa di studio in neurofisiologia e collabora per un certo periodo con un medico parigino, Charcot, specializzato nella cura di pazienti isteriche. Era una malattia molto diffusa soprattutto tra le donne e deriva dalla parola Usteros (utero).