Aristotele fù uno dei massimi pensatori di tutti i tempi;a lui si devono le leggi della logica e del ragionamento,e l’identificazione della mappa dei saperi.
Le domande e i quesiti che si pone Aristotele sono fortemente diverse da quelle che muovono Platone;infatti Aristotele si preoccupa di più dei vasti campi della scienza che della politica e sa che la filosofia(anche se è un alta forma di sapienza)non riuscirà mai da sola a dare risposte soddisfacenti,allora vi è la logica che determina le regole del discorso corretto e valido.
Ricordiamo che Aristotele nacque nel 384 A.C. il periodo in cui la Grecia viene conquistata da Alessandro Magno,e ciò fù molto importante per la sua formazione.
All’età di 17 anni entrò a fare parte dell’Accademia di Platone,e ne usci venti anni dopo,quando morì il maestro;la causa comunque che lo fece entrare a far parte dell’Accademia furono principalmente le ricerche logiche e scientifiche svolte all’interno dell’istituto,infatti lui non riteneva la scienza politica tanto importante come faceva Platone,e ciò è dovuto al diverso rame genetico(i suoi genitori discendevano da una dinastia rivolta alla medicina) e al periodo di vita;infatti quando Alessandro Magno annesse la Grecia nel territorio della Macedonia,privò ai cittadini ateniesi la partecipazione alla vita politica,di conseguenza la scienza perse il suo interesse;ricordiamo che al di fuori di ciò,Aristotele, nacque ai confini della Grecia e quindi per Atene era straniero e quindi non poteva partecipare alla vita politica.
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