Arthur Schopenhauer: pensiero

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Schopenhauer: pensiero in breve, la vita, il pessimismo, il velo di maya e la teoria del pendolo (2 pagine formato doc)

ARTHUR SCHOPENHAUER: PENSIERO

Schopenhauer rappresenta la critica all'hegelismo. Egli è il pensatore del caos. Come Kant vede la realtà separata tra fenomeno e noumeno. Mentre però per Kant il fenomeno è ciò che appare ed ha una sua realtà per Schopenhauer il fenomeno è solo un'illusione . inoltre mentre il noumeno kantiano è inconoscibile, quello di Schopenhauer si può conoscere.
Il filosofo subisce anche l'influsso di Platone in quanto, come lui, vede il mondo diviso in quello delle idee e quello delle cose. Il fenomeno di Schopenhauer non è altro che la manifestazione del mondo delle idee. Inoltre subisce anche il fascino della cultura orientale e in particolare di quella indiana. Ciò riguarda di più il linguaggio dei Vera.

Pensiero di Schopenhauer: riassunto


SCHOPENHAUERE: IL VELO DI MAYA

La sua opera principale è: "Il mondo come volontà e rappresentazione". Nel titolo di quest'opera vi è anche la sintesi.
Secondo Schopenhauer quindi il fenomeno è un'illusione, un sogno, ovvero ciò che nell'antica sapienza indiana  è detto "velo di Maya".
Il velo è ripreso dai Maya ed è una benda sugli occhi che copre la realtà.  Il filosofo ha il compito di scoprire questa benda per accedere alla vera realtà. Il modo per rompere questo velo non è del tutto intellettuale, ma poggia sul fatto che noi non siamo solo ragione, ma anche corpo. Per questo ci percepiamo come Volontà, istinto desiderio. Poiché il nostro corpo non è altro che la manifestazione dei nostri desideri. Ad esempio l'apparato digerente non è altro che l'aspetto fenomenico della volontà di nutrirsi, mentre l'apparato sessuale non è altro che la manifestazione fenomenica della volontà di accoppiarsi e di riprodursi.
Attraverso la volontà si trova la radice noumenica che è la Volontà di vivere.
Questa radice accomuna tutte le cose viventi, poiché tutto ciò che vive, desidera, ma muore anche. Quindi anche gli uomini vivono “per vivere” e per mascherare questa terribile evidenza hanno postulato un Dio che conferisce un senso alla loro vita. La volontà di vivere di Schopenhauer è unica, inconscia e vera.

Schopenhauer: pensiero


SCHOPENHAUER: PESSIMISMO

Inoltre secondo Schopenhauer più si sale nella scala biologica e più si soffre, perché maggiore è la consapevolezza del desiderio. Ad esempio le piante soffriranno meno degli animali, mentre l’uomo soffre di più degli animali. L’unico essere a soffrire di più di tutti è il filosofo.
Dato che volere (desiderare) è soffrire, quindi il dolore, l soffrire non sono altro ce una mancanza.
Il pessimismo di Schopenhauer non riguarda solo l’uomo ma tutto ciò che esiste, poiché tutto ciò che esiste desidera e quindi soffre. Per questo si parla di pessimismo cosmico.

Schopenhauer: riassunto facile


TEORIA DEL PENDOLO DI SCHOPENHAUER

La vita secondo Schopenhauer è come un pendolo che oscilla tra noia e dolore (quest'ultimi rappresentano la nostra vita). Questo pendolo passa solo limitatamente per il piacere, che è la cessazione del dolore. L’unica vera essenza delle cose è il dolore, in quanto il piacere in se per sé non esiste ma è soltanto una mancanza del dolore.
Inoltre il piacere è anche fugace e momentaneo, poiché una volta avuto, il piacere, si ritorna di nuovo nel dolore e si comincia a desiderare altre cose. Da ciò si genera la noia.