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Appunti del modulo avanzato di Filosofia del diritto (7 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastella Appunto inviato da corsa141199

Rapporto tra divino e giustizia nella coscienza,quindi la società greca riconosce il divino come disciplina nel suo rapporto con la giustizia. Bioetica e tragedia hanno cose in comune: la giustizia non è una formula matematica,le soluzioni vanno date ma non c’è un giusto e un sbagliato. Trilogia - Orestea di eschilo (Agamennone coefore eumenidi) - Antigone di Sofocle - Elettra e oreste di Euripide Si tratta di testi teatrali che danno soluzioni filosofiche prima della filosofia. Il teatro di atene del VI e del V secolo è un momento politico,pubblico,serve a far riflettere Si ritiene che la tragedia nasce da una interrogazione al coro,da un abbozzo di dialogo. Il primo tragico è eschilo che nasce nel 525 ac. Poi nel V secolo scrive la trilogia dell’orestea rappresentata nel 458 a.c. Lo stato ateniese si assume a fini di intrattenimento di organizzare l’attività teatrale,non lascia l’iniziativa ai privati perché capisce che il teatro ha grande capacità di formare l’opinione pubblica e la mentalità. Quindi ogni anno si scelgono tre tragici e i politici in genere pagano il coro e poi una giuria sentito il pubblico nomina il vincitore. Eschilo fu il primo a dedicare tre tragedie ad un unico argomento. Lui scrisse 90 tragedie di cui solo 7 sono rimaste e faceva sempre anche l’attore Oristea = Agamennone re di micene che guida gli achei a troia è sposato con clitennestra Iliade. Paride è stato ospite di menelao e quando torna a casa rapisce con se la moglie elena. Paride ha violato l’ospitalità. L’introduzione la fa il coro. Menelao è stato offeso quindi per non disonorare gli dei i greci vanno a troia. Sanzione in caso di un atto illecito = vendetta come dovere e non come un diritto. Però loro non devono eccedere la misura dell’offesa ricevuta. Durante il viaggio c’è una tempesta che blocca le navi,questo perché? Il coro dice che un oracolo preannuncia due aquile che uccidono una lepre incinta. L’interpretazione è che le aquile sono Agamennone e menelao e la lepre è troia. E i leprotti? La tempesta la scatena artemide che non gradisce il comportamento dei due. Agamennone dovrà pagare un prezzo, la figlia Efigenia. Il coro si chiede questo:cos’è meglio?uccidere la figlia o rifiutare di obbedire alla divinità. Agamennone sceglie di uccidere la figlia perché sa che la vendetta è un dovere pubblico necessario. Clitennestra a sua volta riterrà legittimo uccidere Agamennone. Per lei invece è l’etica privata che prevale su quella pubblica. Morte contro morte. Con lo stesso meccanismo nelle coefore oreste ucciderà clitennestra. Argo,città di Agamennone e Coefore,li arriva la notizia,che Clitennestra,accoglie con gioia (lei aspetta da 10 anni il marito). Nel coro (Tebani) non c’è la condivisione di Clitennestra del fatto che la guerra sia giusta. Attraverso il coro si viene a conoscenza degli antefatti della tragedia. Ad ogni atto ingiusto corrisponde una suprema manifestazione di giustizia,un altro atto. Continua »

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