Appunti sul Neoplatonismo e Sant'Agostino

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la corrente del neoplatonismo (in particolare la figura di Plotino) e il pensiero di Sant'Agostino (5 pagine formato doc)

Appunti sul Neoplatonismo e Sant'AgostinoPLOTINO DI LICOPOLI (Egitto, II secolo a.C.). È il maggiore rappresentante del Neoplatonismo. Vissuto in età imperiale dopo che l’impero romano inizia a perdere colpi ed entra in crisi. 
È il secolo in cui iniziano le prime invasioni barbariche ma di tutto questo in Plotino non c’è niente perché il neoplatonismo è solo metafisica ed è lontana dalle vicende storiche e sociali. Riprende l’idea metafisica di Platone aggiungendo elementi di carattere mistico-religioso. 


Plotino si formò ad Alessandria, poi fonda la sua scuola a Roma, la prima scuola filosofica in questa città. Tra i suoi allievi vi fu anche l’imperatore Gallieno che gli concesse le terre per fondare “Plotinopoli”: la città dei filosofi.
L’opera di Plotino la conosciamo grazie a Porfirio di Tiro (in Palestina) che è stato anche il suo biografo, oltre che suo allievo.
Egli ce lo descrive come un tipo mite con una grande capacità di concentrazione e pensava che l’aspetto fisico non fosse importante.
Plotino aveva una scuola orale poiché preferiva il dialogo e la colloquialità, poi però mise per iscritto le sue idee. Porfirio diede un ordine ai suoi scritti, li divide in sei gruppi con nove trattati ognuno: Enneadi (54 trattati in tutto).