Rivoluzione scientifica: Copernico, Keplero e Bacone: Appunti sulla rivoluzione scientifica e sui filosofi che la rappresentano: Copernico, Keplero, Bacone (3 pagine formato docx)
La
Rivoluzione scientifica indica il cambiamento epocale avvenuto fra il 500 e il 600, nel pensiero filosofico e scientifico europeo. In particolare, con Rivoluzione scientifica si fa riferimento alla fase di straordinario sviluppo della scienza che abbraccia il periodo compreso tra la data di pubblicazione del capolavoro di Copernico Le rivoluzioni degli astri celesti (1543) e quella dell'opera di
Isaac Newton I principi matematici della filosofia naturale (1687).
In questa fase si assiste non solo alla nascita della scienza moderna ma anche a un mutamento radicale nell’immagine stessa della scienza e della figura del <<filosofo naturale>>, cioè di colui che si occupa della conoscenza e del
dominio del mondo naturale.
La figura dell’uomo di scienza diventa del tutto diversa da quella dell’antico sapiente. Colui che si occupa di scienza non è più solo il dotto detentore di un sapere indiscutibile, ma è invece il portatore di un sapere da sottoporre continuamente al giudizio dell’esperienza, da comunicare il più possibile e quindi formulare in un
linguaggio comprensibile. Il nuovo uomo di scienza può appartenere alle categorie più diverse e il nuovo processo culturale si svolge, in gran parte, al di fuori delle università e dei luoghi tradizionali del sapere.
Nella Rivoluzione scientifica oltre ad una nuova scienza e una nuova immagine dell’uomo di scienza, ci sono nuove teorie che portano ad una nuova immagine del mondo naturale e della posizione che l’uomo assume in questo mondo.
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