la politica degli investimenti è fondamentale in quanto condiziona la redditività dell’impresa; essa costituisce il punto di contatto tra l’aspetto finanziario e quello manageriale; l’attività di valutazione può essere scomposta per: Finanziamenti indipendenti: la cui effettuazione è di tipo assoluto(non subalterno ad altri investimenti). Finanziamenti alternativi: consente di effettuare un’analisi comparativa tra più iniziative (l’uno esclude l’altro). Per selezionare gli investimenti, non ci si basa solamente su ragioni tecniche ma anche, e soprattutto, su ragioni di tipo economico su cui poi il management deciderà la priorità degli investimenti. Il punto di partenza per ogni analisi sono i flussi incrementali operativi dopo le imposte che il progetto è in grado di generare nel tempo: incrementali: si devono prendere in considerazione quei flussi che si possono direttamente imputare se il progetto viene posto in essere; inoltre, devono essere considerati gli effetti negativi dello “status quo” infatti... Continua »