Fabbisogno finanziario : IN + S + AF + AL (al netto delle poste rettificative) -> IN + CCL: la somma delle tre componenti è definita come capitale circolante lordo che rappresenta quella parte di attività che devono essere sistematicamente ricostruite ogni volta che si avvia un nuovo ciclo produttivo; se si sottraggono i debiti a breve, si determina il CCN (capitale circolante netto): IN(immobilizzazioni nette): il loro fabbisogno è durevole nel tempo (cioè che sono vincolate in modo permanente alle vita aziendale); i fattori che definiscono tale fabbisogno sono: 1) L’ambito operativo dell’impresa; 2) rapporti tra costi fissi e variabili; 3) entità e regime delle vendite; 4) progresso e innovazione tecnologica; spesso tali fattori (soprattutto l’ultimo) influiscono nel definire la variabilità e la dimensione del fabbisogno, facendo aumentare la rotazione delle immobilizzazioni; ciò significa che le IN alimentano un fabbisogno caratterizzato quantitativamente dalla relativa incomprimibilità e qualitativamente vincolato e permanente alla vita aziendale... Continua »