Cenni su efficienza energetica e certificazione energetica degli edifici: la direttiva europea 2002/91/CE ed i decreti legislativi 192/2005 e 311/2006
1) Cenni sull’efficienza energetica degli edifici
Il decreto legislativo 192/2005 recepisce, all’interno del quadro legislativo nazionale, i principi e le indicazioni della direttiva europea 2002/91/CE “relativa al rendimento energetico nell'edilizia”.
Tale provvedimento di legge è stato integrato e corretto dal D.Lgs. 311/2006, recante “Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192”.
L’indice energetico di nuova introduzione, da verificare, è indicato come EPi (Fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale, kWh/m2, kWh/m3).
Le 3 verifiche da effettuare in sede di progettazione sono qui di seguito descritte.
1. Verifica che la trasmittanza termica unitaria delle diverse strutture edilizie opache e delle chiusure trasparenti che delimitano l’edificio non superi di oltre il 30% i valori riportati nelle tabelle dell’allegato C del D.Lgs 311/2006 (si vedano le tabelle 2.1, 3.1, 3.2, 4.a, 4.b, sotto
riportate).
E’ importante sottolineare che, nel caso di strutture opache, i limiti alla trasmittanza devono essere rispettati per le strutture a “ponte termico corretto”, cioè nei casi in cui la trasmittanza in corrispondenza del ponte termico non risulta superiore a quella della struttura corrente maggiorata del 15%; qualora così non fosse, i valori limite della trasmittanza devono essere rispettati dalla trasmittanza termica media (parete corrente più ponte termico).
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