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Fisica: Breve ma ottimo appunto di fisica, con grafici e definizioni (7 pagine formato doc)

VOTO: 5 Appunto inviato da marsi89

QUANTITÀ DI MOTO QUANTITÀ DI MOTO La quantità di moto è una grandezza dinamica per un punto materiale; se il corpo è composto da più punti materiali, si introducono i sistemi. Per il secondo principio della dinamica, quando si applica una forza a una massa , questa accelera modificando la sua velocità iniziale e quindi anche la sua quantità di moto. A questo punto si può descrivere la quantità di moto come il prodotto di una forza per un intervallo di tempo, che prende anche il nome di IMPULSO. Non tutte le forze che interagiscono con un corpo sono tali da modificare la sua quntità di moto. Infatti per il terzo principio della dinamica tutte le forze interne a un sistema si elidono tra loro; quindi le uniche in grado di modificare la quantità di moto di un sistema sono le forze esterne a questo. A questo punto si può definire che i sistemi isolati mantengono costante la loro quantità di moto. L'unico inconveniente è che che l'unico vero sistema isolato è l'universo, ma anche nei casi delle forze impulsive o di forze esterne relativamente molto piccole altri sistemi possono esser considerati isolati. La campana del grafico indica una forza impulsiva la cui intensità elevata e crescente, applicata in un intervallo di tempo brevissimo può cambiare notevolmente la quantità di moto di un corpo. MODELLO STANDARD (interazione gravitazionale trascurabile) Nel modello standard c'è una netta divisione tra FERMIONI e BOSONI. Analizzando i fermioni, possiamo dire che questi sono ulteriormente divisi a loro volta in QUANK e LEPTONI. Up charm top () down strange bottom Quark (FED, FF) Leptoni (FED) Neutrino elettronico Neutrino muonico Neutrino tauonico elettrone muone tauone In natura vengono usate solo tre di tutte queste particelle, mentre delle altre non si sa nulla perché altamente instabili. Tra gli intermediari delle particelle, i bosoni, se ne possono notare quattro differenti. Diagramma di Faymman ? (fotone) ?+, ?- ?0 CAMPO GRAVITAZIONALE Secondo il terzo principio della dinamica, . Come afferma la legge di Newton, o più comunemente detta legge di gravitazione universale, il valore scalare della forza attrattiva che è esercitata dalle due masse è Dove è uguale a . Considerando come si calcola la forza peso seguendo il secondo principio della dinamica, si può dimostrare che è solo un'approssimazione della legge di Newton a altezza nulla. Quindi si può definire l'accelerazione gravitazionale come il campo gravitazionale in funzione della distanza. Il campo gravitazionale ha raggio d'azione infinito, indipendentemente dai corpi (al contrario della forza gravitazionale che è dipendente da un secondo corpo). A questo punto si può affermare che il campo gravitazionale è l'intermediario tra due corpi e inoltre possiede sia quantità di moto che energia. è conservativa. VELOCITÁ ORBITALE I Keplero I pianeti descrivono orbite ellittiche delle quali il Sole occupa uno dei due fuochi. II Keplero Il raggio vettore di un pianeta spazia aree uguali in tempi uguali. Continua »

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