CRISPIATICO FRANCESCO IIA C OBBIETTIVO: Individuare i cationi e gli anioni contenuti in un miscuglio MATERIALE OCCORRENTE: Provette, agitatore, spatola, vetrino d'orologio, sostegno, imbuto, carta da filtro, bunsen, filo di Nichel ANIONI La prima prova che abbiamo effettuato è stata la prova degli ACETATI, ma non si è sentito odore di aceto quindi nel miscuglio non c'era la presenza di Pb(CH3COO)2. La seconda prova è stata quella digli ALOGENURI: Facendo sciogliere il miscuglio in una provetta con acqua distillata, e aggiungendo AgNO3, si è formato un precipitato giallo intenso, che filtrato e fatto asciugare è diventato giallo: si è trovato l'anione Ioduro (I). La terza prova è stata quella dei CARBONATI: Facendo sciogliere il miscuglio in acqua distillata e aggiungendo H2SO4 si sono formate delle bollicine che andavano verso l'alto: si è trovato l'anione Carbonato (CO3). La quarta prova è stata quella dei SOLFATI: Facendo sciogliere il composto in acqua distillata e aggiungendo HCL non si è verificato niente anche con la prova di conferma; aggiungendo BaSO4 si sarebbe dovuto formare un precipitato bianco microcristallino. Ciò non è avvenuto quindi nel miscuglio non c'era l'anione FeSO4. L'ultima prova è stata quella dei SOLFURI: Facendo sciogliere il miscuglio in acqua distillata e aggiungendo HCL si sarebbe dovuto sentire uno strano odore; ciò non è accaduto quindi l'anione Na2S non era presente. Gli anioni trovati sono Ioduro e Carbonato CATIONI Mediante il saggio alla fiamma abbiamo trovato i cationi contenuti nello stesso miscuglio. Prelevati dei granuli di composto con il filo di Nichelcromo gli abbiamo messi sulla fiamma e abbiamo visto prima arancione, durato poco, e dopo il lilla durato per molto tempo. Quindi i cationi sono Calcio (arancione, poco persistente) e Potassio (lilla, molto persistente). Crispiatico, Gandolfi, Nespoli, Camoni Relazione di laboratorio n. 1 del 18/10/2000 Continua »