BETTIOL MASSIMO RELAZIONE DI FISICA: LUCE E SPETTRI DI EMISSIONE -OBIETTIVO DELL' ESPERIMENTO: Osservazione di alcune proprietà dei raggi luminosi (riflessione, rifrazione, dispersione, spettri di emissione) tramite strumenti appositi,(str. Per verificare le leggi di riflessione/rifrazione, banco ottico, prisma, spettroscopio). -MATERIALE OCCORRENTE: Generatore di corrente, lampada, strumenti di osservazione(sopra indicati). -MONTAGGIO DELL' APPARECCHIATURA: Lo strumento sopra indicato serve per verificare le leggi di riflessione/rifrazione. Esso è costituito principalmente da una vasca di vetro piena di acqua, entro la quale viene inserito uno schermo in metallo o comunque in materiale rigido su cui vi è un foro, in cui viene inserito il cilindro, anch'esso in metallo, tramite il quale si può decidere l'angolo di incidenza che il raggio luminoso deve avere con la normale al suo incontro con la superficie dell'acqua. Dietro la vasca e in prossimità del foro viene posizionata una lampada, che farà da sorgente luminosa, collegata a un generatore di corrente. Questo strumento si chiama banco ottico. Esso ha una base su cui vengono fissati una lampada collegata a un generatore di corrente, un disco con una fenditura per prelevare dalla fonte luminosa un solo raggio o fascio di raggi, un disco graduato su cui è attaccato magneticamente un prisma. Questo strumento serve a verificare le leggi sulla rifrazione dei raggi luminosi con il prisma. Questo è il dispositivo per la scomposizione e la composizione della luce bianca. Esso è costituito da: una base su cui poggiano due cannocchiali, in mezzo a cui c'è un prisma in vetro, oggetto capace di scomporre la luce nei suoi sette colori fondamentali. Una lampada collegata a un generatore di corrente funge da fonte luminosa ed è posta all'estremità di uno dei cannocchiali su cui è posta una fenditura per selezionare un solo raggio luminoso. Questo strumento invece è lo spettroscopio e serve per osservare gli spettri di emissione e assorbimento delle onde radioattive degli elementi. Le sue parti sono: un piano di appoggio, un ulteriore piano perpendicolare a quello di appoggio su cui è praticata una fenditura, un foglio graduato per poter ricavare la lunghezza d'onda e la frequenza delle onde, una lampada con al suo interno i vapori dell'elemento da osservare(nel nostro caso il Neon -Ne-) collegata a un generatore di corrente. -PROCEDIMENTO: N°1: strumento per verificare le leggi di rifrazione/riflessione. Viene accesa la lampada e si modifica l'angolo di incidenza del raggio luminoso facendo ruotare in cilindro(e quindi la fenditura praticata su di esso) e si osserva ciò che avviene. Si ripete la stessa procedura con il cilindro a più fenditure. N° 2: banco ottico. Una volta accesa la lampada, si procede con il modificare la posizione del prisma, potendo così osservare le leggi di rifrazione del raggio luminoso una volta incontrati i vari lati del prisma stesso. N° 3: dispositivo per la scomposizione e compo Continua »