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relazione fisica cinematica inversa: relazione dettagliata di fisica a partire dalla confutazione delle affermazioni aristoteliche per giungere alla definizione della seconda legge di newton idonea per le superiori (5 pagine formato doc)

VOTO: 6 Appunto inviato da darkshygirl

PREMESSE: la cinematica inversa o dinamica si basa proprio sulle leggi che prenderemo in considerazione in questa relazione,l' PREMESSE: la cinematica inversa o dinamica si basa proprio sulle leggi che prenderemo in considerazione in questa relazione,l'analisi critica e l'utilizzo di materiali e strumenti utili per verificarne la tesi ci permetteranno di esaminare più a fondo queste leggi. SCOPO: come già anticipato prima lo scopo della nostra esperienza è di verificare le leggi della dinamica in particolare le tesi della seconda traendo dalle conclusioni di ogni fase del procedimento la formula finale. Per fare ciò stabiliremo il legame tra modalità cinematica e cause del moto ,partendo da un analisi critica delle affermazioni aristoteliche,le quali sostenevano che la forza era direttamente proporzionale alla velocità ma vale anche l'inversa?? Proprio questa domanda darà inizio alla nostra esperienza.MATERIALI E STRUMENTI: per effettuare l'esperienza utilizzeremo una rotaia nella quale tutti gli attriti (ovvio che deve essere considerato un certo errore ,un incertezza data) sono annullati dall'aria presente in essa, poi utilizzeremo come corpo un carrellino provvisto di una banda per un più facile riconoscimento del sonar ,un sonar di movimento,un interfaccia per conversione da analogico a digitale,un computer connesso ad essa,ed infine per una rielaborazione dei dati il programma Science WorkShop e per i grafici Pasco. PROCEDIMENTO: FASE 1 RELAZIONE TRA FORZA E ACCELERAZIONE Tenendo la massa del carrellino invariata e la Forza come variabile indipendente effettuiamo più lanci sulla rotaia sapendo che la forza siamo in grado di misurarla attraverso l'uso del dinamometro. M F a incertezza 0,265 0,200 0,600 5% 0,265 0,400 1,290 5% 0,265 0,600 1,960 5% 0,265 0,800 2,670 5% 0,265 1,000 3,350 5% DATI: equazione: y=3,44x-0.09 ANALISI ED OSSERVAZIONI: possiamo osservare che la relazione tra la forza che utilizziamo per le spinte del corpo e l'accelerazione che essa provoca , hanno tra loro una relazione lineare. Ma dal grafico possiamo dedurre anche che il punto d'incontro tra la retta e l'asse della forza vale 0.026 e corrisponde alla forza di attrito ma è anche il punto in cui l'accelerazione è zero e quindi esprime il momento in cui la forza impressa al corpo equilibra perfettamente la forza attrito: siamo in presenza d un moto uniforme. Ciò ci fa riflettere sulla domanda posta nello scopo infatti se solo in quel punto il corpo ha un moto uniforme (dipendente dalla velocità) e nel resto ha un moto uniformemente accelerato (dipendente dall'accelerazione) significa che l'inversa della teoria di Aristotele non vale. Inoltre la relazione di questo grafico risulta lineare ma non direttamente proporzionale in quanto l'origine della retta non è nell'origine degli assi ma se consideriamo l'intercetta come un errore dato dagli strumenti di laboratorio possiamo allora affermare che LA FORZA è DIRETTAMENTE PROPORZIONALE ALL'ACCELERAZIONE. Se facciamo anche un Continua »

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