Controllo utente in corso...

Riassunto di alcuni argomenti fisiologici come: Apparato Muscolo-Scheletrico, Nervoso; Emopoietico; Cardiocircolatorio; Urinario; Digerente; Respiratorio; Endocrino (18 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastellastella Appunto inviato da stru85

Le fibre muscolari contengono numerose miofibrille che a loro v APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO Le fibre muscolari contengono numerose miofibrille che a loro volta sono formate da miofilamenti essenzialmente proteici. I + voluminosi sono costituiti da miosina che entra nella composizione dei ponti trasversali ed è fornita di un'attività enzimatica che libera notevoli qtità di energia. I più sottili sono composti da astina, tropomiosina e troponina, quest'ultima capace di legare il calcio. Inoltre la fibra m. presenta un reticolo endoplasmatico complesso costituito da un sistema tubulare traverso che comunica con l'esterno in prossimità della stria Z e da un sistema tubulare longitudinale che termina alle due estremità con dilatazioni chiamate cisterne , in intimo rapporto con il sistema traverso a formare particolari strutture chiamate triadi. La contrazione muscolare avviene per scivolamento dei filamenti sottili sui filamenti di miosina determinato dai ponti trasversali con un meccanismo a cremagliera determinato dalla interreazione fra astina e miosina; di conseguenza le due strie Z adiacenti si avvicinano ed il sarcomero si accorcia.lo stimolo alla contrazione delle fibre m. proviene dal sistema nervoso e, attraverso la placca motrice, determina una depolarizzazione del sarcolemma. È noto che sulla superf. della menb cell sono disposte cariche positive mentre l'interno è negativo a causa della pompa sodio-potassio che mantiene una > concentrazione di potassio all'interno delle cellule e di sodio all'estareno. Questo potenziale di riposo è di circa -80/-90mV. Al giungere dell'eccitamento si trasforma in potenziale di azione di circa +20/+30mV dovuto ad una variazione di permeabilità della membrana con penetrazione di sodio all'interno della cell. Tale depolarizzazione si diffonde attraverso il sistema tubulare traverso anche a quello longitudinale e determina la liberazione delle cisterne di Ca++ che vengono utilizzati dai filamenti; infatti i Ca++ si legano alla troponina che, nelle fibre m a riposo, impedisce la reazione tra astina e miosina e quindi la contrazione. Il muscolo per la sua contrazione attinge energia da diverse sostanze; l'energia che determina lo scivolamento attivo dei filamenti durante la contrazione è fornita dall'idrolisi di ATP in ADP ed è utilizzata per l'interreazione tra astina e miosina a livello dei ponti trasversali quando la troponina è bloccata dai Ca++. Ma la qtità di ATP presente nel muscolo è piccola, quindi occorre una sua immediata resintesi durante la contrazione muscolare. La resintesi è affidata soprattutto alla scissione del creatin-fosfato che è contenuto in notevole qtità nel muscolo e che può cedere i gruppi fosforici per la trasformazione dell'ADP in ATP [ADO+creatin-fosfato?ATP+creatina. Anche il creatin-fosfato si riduce rapidamente, quindi interviene la glicolisi (demolizione dei glucidi). Fasi iniziali della contrazione: a livello della giunzione neuromuscolare l'Ach rilasciata dal terminale sinapt Continua »

vedi tutti gli appunti di fisiologia »
Carica un appunto Home Appunti
Pagina eseguita in 0.212114810944 secondi