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Nacque in Gran Bretagna, nel 1830, intorno al 1850, emigrò negli Stati Uniti, dove fece diverse cose, prima di diventare fotografo. (3 pagine formato doc)

VOTO: stellastellastellastellastella Appunto inviato da ladyguitarist

Le immagini di Bragaglia appartengono al periodo futurista: c'é un ten¬tativo artistico, legato appunto al futurismo, di rinnovare i criteri sia della grafica che dell'immagine fotografica. Se Muybridge aveva cercato di cogliere il movimento, bloccandolo, pur nella sua rapidità, rispondendo così ad una esigenza di tipo più scientifico che creativo, Bragaglia realizzò fotografie che si basavano sull'esatto con¬trario di questo principio e cioé la ricerca di un’espressione artistica. In precedenza i futuristi avevano accusato la fotografia di “raggelare” la vita, come se si trattasse di sottrarre lo stesso spirito vitale che si viene esprimendo. Per questo il movimento era concepito come la caratteristica prima della vita. Venne allora sperimentata questa "trovata" (fu lo stesso Bragaglia che ne parlò, all'inizio, in questi termini): realizza¬re immagini con un soggetto in movimento, ma con tempi di posa relativamente lunghi; ovviamente il soggetto lasciava sulla pel¬licola una “strisciata” e non un'immagine nitida (quello che nor¬malmente oggi si chiama un effetto di “mosso ”. Qui, al contrario, si ha una macchina piazza¬ta su un cavalletto, quindi ben ferma, con un soggetto in movi¬mento. Ci furono anche all'interno del movimento futurista diverse di¬scussioni: Boccioni scrisse malissimo di questi tentativi della fotografia, mostrando il suo disaccordo; però fu un episodio signifi¬cativo. Continua »

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