La profondità di campo È quell’intervallo di spazio che si estende per 1/3 in avanti e per 2/3 indietro rispetto al punto su cui abbiamo eseguito la messa a fuoco, dove tutti gli oggetti appaiono nitidi. 3 sono gli elementi che la modificano: - 1. la distanza fra il punto di messa a fuoco e l’obbiettivo, più vicino è il soggetto minore sarà la profondità. - 2. Il diaframma: più aperto sarà il diaframma, minore sarà la profondità di campo - 3. obbiettivi: varia a seconda dell’obbiettivo in uso, con i grandangolari avremo molta profondità di campo, mentre con i teleobbiettivi ne avremo poca. Macchine fotografiche Mirino, otturatore, piano focale, camera oscura, diaframma. Sempre gli stessi elementi. Criteri di considerazione • formato; diverse dimensioni di piano focale, quindi della grandezza dell’immagine che si forma. • Visione dell’immagine; come la macchina fa vedere l’immagine attraverso il piano focale. Possono essere: - a visione diretta - reflex bioculari e monoculari - a banco ottico. Continua »