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Tesi di laurea di Cristiano Failla dal titolo:"L'assegno bancario", riguardante gli assegni bancari; la clausola "non trasferibile" ed il pagamento di assegno "non trasferibile". (file.doc, 112 pag) ( formato doc)

VOTO: Appunto inviato da fenilxxx

NATURA, FUNZIONE E DEFINIZIONE DEI TITOLI DI CREDITO INDICE INTRODUZIONE Pag. 4 CAP. I. L'ASSEGNO BANCARIO 1.1. Definizione di assegno bancario. " 9 1.2. Disciplina e requisiti dell'assegno bancario. " 13 1.3. Circolazione dell'assegno bancario. " 17 CAP. II. LA CLAUSOLA > 2.1. Genesi della clausola. " 21 2.2. Funzione e modalità di apposizione della clausola. " 27 2.3. Effetti sulla circolazione e sulla natura dell'assegno. " 32 2.4. Alterazione della clausola. " 38 2.4.1. (segue): Tipologia dell'alterazione. " 40 2.5. La spedizione di assegni non trasferibili a mezzo posta " 46 CAP. III. PAGAMENTO DI ASSEGNO 3.1. Pagamento a soggetto diverso dal legittimato e diligenza della banca. " 49 3.2. Responsabilità della banca trattaria. " 61 3.2.1. (segue): L'evoluzione della giurisprudenza. Pag. 63 3.2.2. (segue): Pagamento al delegato del beneficiario. " 81 3.3. La banca girataria per l'incasso: mansioni e responsabilità. " 84 3.4. L'assegno con falsa firma di traenza. " 89 CONCLUSIONI " 95 BIBLIOGRAFIA " 100 GIURISPRUDENZA " 107 CORTE DI CASSAZIONE " 108 CORTE D'APPELLO " 110 TRIBUNALE " 111 PRETURA " 112 INTRODUZIONE L'assegno è oggi divenuto un'importantissima realtà economica in quanto trattasi di strumento di pagamento largamente utilizzato per regolare diverse transazioni trasferendo capitali da una piazza all'altra evitando l'uso del contante; ha incontrato favore grazie, soprattutto, alla sicurezza fornita proprio dalla clausola . Rispetto al normale e comune assegno bancario che tutti conosciamo bene, l'assegno munito di clausola di non trasferibilità non può liberamente circolare, assicurando al legittimo prenditore, obbligatoriamente indicato sul documento, che il pagamento sarà realizzato solo nelle sue mani. Detto questo, il nostro lavoro inizialmente affronterà lo studio dell'assegno bancario in generale, richiamandone: la definizione; la disciplina, relativamente ai rapporti intercorrenti fra trattario e traente ed alle tipologie d'assegno (al portatore, all'ordine); i requisiti di validità e regolarità che l'assegno deve necessariamente possedere onde evitare l'invalidità o le sanzioni fiscali; e, infine, le leggi di circolazione stabilite in funzione delle diverse clausole al titolo apponibili (sbarramento, accreditamento, intrasferibilità), finalizzate ad attenuare, o eliminare, i pericoli connessi al rischio di furto o smarrimento dell'assegno. Concluso questo breve excursus, si passerà, nel capitolo secondo, ad analizzare l'origine e la funzione della clausola , partendo dall'esperienza inglese, che ha dato i natali alla clausola (not negotiable nell'ordinamento anglosassone), per giungere fino alla decisione del legislatore italiano di adottare una clausola simile anche nel nostro ordinamento, rilevandone, inoltre, l'importante funzione di garanzia, vale a dire impedire che il titolo possa circolare. Proprio questo divieto di circolazione sarà oggetto di attenzione nella parte successiva di questo lavoro, avendo cura di riportar Continua »

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