La valutazione del rischio di cancro basata sulla storia familare e la discussione sulle possibilità di screening e di prevenzione del cancro, sono aspetti fondamentali dell’oncologia preventiva. In alcuni casi l’analisi basata sul DNA può essere un ulteriore aiuto nel counseling sul rischio del cancro. Poiché i test genetici sollevano molte questioni mediche, sociali, psicologiche ed etiche nei pazienti e nelle loro famiglie è essenziale che questi problemi vengano affrontati sia prima che dopo i test che valutano la predisposizione al cancro. I test genetici dovrebbero essere messi a disposizione di un gruppo selezionato di pazienti come parte dell’ assistenza preventiva per le famiglie, solo però unitamente ad appropriate informazioni, consenso informato, supporto e counseling. Queste problematiche dovrebbero essere affrontate da tutti i professionisti del settore che hanno in programma la valutazione della predisposizione al cancro, siano essi oncologici, consulenti genetici [genetic counselors], genetisti medici o medici generici Continua »