Storia dell'agricoltura: biologica, intensiva e sostenibile

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le innovazioni, riforma agraria, liberalizzazione dei commerci, abolizione della servitù della gleba, introduzione delle macchine, uso dei fertilizzanti chimici, applicazione delle nuove scienze, integrazione con altri settori produttivi. Appunti di geografia economica sulla storia dell'agricoltura (12 pagine formato doc)

STORIA DELL'AGRICOLTURA

L’agricoltura. L’agricoltura attuale deriva le sue caratteristiche produttive e organizzative da una evoluzione storica, che attraverso tappe successive ha elaborato tecnologie e modelli di gestione sempre più avanzati e sofisticati; il quadro attuale si presenta diversificato e articolato.
L’agricoltura attuale deriva da una serie di riforme e innovazioni realizzate nel corso dei secoli; le più importanti e significative si sono comunque concentrate in un arco di tempo relativamente breve, cioè a partire dal XVIII secolo (1700) fino ai giorni nostri. In questo tempo un rapido sviluppo ha interessato tutti i settori produttivi, compreso il primario, il quale, grazie ai crescenti livelli di produttività, ha permesso di nutrire una popolazione sempre più numerosa, costituendo la base per l’impressionante incremento demografico verificatosi nell’età moderna e contemporanea.
Insieme allo stimolo della crescita della popolazione mondiale, il settore primario ha potuto beneficiare della produttività dell’apparato industriale, della ricerca scientifica, del progresso della medicina, della disponibilità di tecnologie innovative.

L'agricoltura nella storia: tesina


AGRICOLTURA BIOLOGICA

In realtà, tutta la storia dell’uomo è caratterizzata dal tentativo di rendere più efficiente e redditizia l’attività agricola. Poi, nel corso degli ultimi tre secoli, si è assistito a un rapido processo di razionalizzazione e intensificazione delle attività agricole, sia sotto il profilo dei miglioramenti tecnologici elaborati e utilizzati, sia per ciò che riguarda la produzione globale e la produttività unitaria. I sistemi di irrigazione, concimazione, rotazione dei campi, l’aratura, la selezione delle sementi, ecc. sono stati perfezionati e applicati in modo sistematico, grazie al contributo della scienza moderna. Tutto ciò, unitamente all’impiego di mezzi meccanici e di prodotti chimici, ha contribuito ad aumentare sensibilmente le rese unitarie e complessive in numerose regioni del mondo.

Tipi e tecniche di agricoltura


AGRICOLTURA INTENSIVA

Sul piano organizzativo, il progresso tecnico ha portato a una netta divaricazione dei sistemi di gestione del settore primario.
L’agricoltura intensiva: essa implica l'adozione simultanea di tutte le innovazioni e gli strumenti disponibili per incrementare la produttività, con un impiego molto intenso delle risorse naturali.
L’agricoltura estensiva moderna: è basata su uno sfruttamento meno intenso delle risorse naturali e più rispettoso degli equilibri ecologici degli ecosistemi. La conservazione delle proprietà e della fertilità dei campi è quindi garantita per lungo tempo, ed essi forniscono al tempo stesso buone rese, grazie alla biotecnologia, all’impiego massiccio del supporto scientifico e alla pratica della selezione delle sementi, già utilizzata nel passato.

Agronomia: storia dell'agricoltura


AGRICOLTURA SOSTENIBILE

Le innovazioni.
1) La tecnica della rotazione. L’Europa ha giocato un ruolo leader elaborando innovazioni che sono state poi applicate, in tempi e con modalità diverse, nelle altre regioni del mondo. Ciascuna area produttiva ha comunque conservato una sua forte identità, sia sul piano delle strutture organizzative che dei prodotti principali coltivati; ciò nonostante, molte delle migliorie che gli europei hanno sviluppato sono state poi trasferite e adattate anche ad altri contesti.