NAFTA North American Free Trade Agreement/accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Canada e Messico NAFTA North American Free Trade Agreement/accordo di libero scambio tra Stati Uniti, Canada e Messico. Proposto da Bush all'inizio degli anni '90 e portato a compimento da Clinton nel 1998. 1998: Clinton presenta al congresso americano, il Growth and Opportunity Act/proposta di legge per la crescita e l'opportunita' dell'Africa sotto la spinta delle grandi multinazionali Legislazione promossa da alcune delle piu' grandi campagne mondiali: Texaco, Mobil, Amoco, Caterpillar, Occidental Petroleum, Enron, General Electric, Chevron e Kmart's. Multinazionale piu' volte incriminate per violazioni di vario genere, da quelle ambientali a quelle sui diritti umani. Presentata eAlla Camera degli stai Uniti l'anno scorso e subitopesantemente attaccata dall'opinione pubblica e da varie associazioni (che vedono in essa uno strumento di promozione e tutela del controllo corporativo americano sulle economie africane e sulle risorse naturali del continente. Legislazione approvata dopo una dura battaglia dalla Camera con 233 voti contro 186 ma in seguito bocciata dal senato Gennaio 2000 Clinton annuncia una nuova offensiva della Casa Bianca per ripristinare quella legislazione , chiamando il congresso ad esaminare una proposta molto simile alla precedente : Africa trade And Devolopment Bill/proposta di legge per il commercio e lo sviluppo dell'Africa (attualmente il documento e' alla Camera per necessita' di discussione) Una legislazione del genere passata negli Stati Uniti, cuore dell'Impero del Denaro, avra' delle enormi ripercussioni sul continente africano che gia' vive in un momento molto difficile Questo documento richiede alle nazioni africane di sottomettersi ai dettami economici e politici del FMI, il Fondo Monetario Internazionale. Esso prescrive che il governo di un paese africano aderente all'accordo debba ottenere la certificazione dal presidente degli Stati Uniti prima di avviare qualsiasi investimento e per ottenere i benefici derivanti dal commercio con gli Stati Uniti stessi. I requisiti della certificazione sono pienamente rispondenti alle misure economiche definite dagli Stati Uniti, che sono assai piu' severe di quelle imposte dal FMI alla Russia, all'America Latina e all'Asia. Con risultati chiaramente catastrofici. La cosa incredibile e' che per ottenere la certificazione dal presidente degli Stati Uniti, ogni governo africano deve prima: - ridurre drasticamente le tasse sulle societa' straniere o nazionali - intraprendere una immediata e completa privatizzazione dei patrimoni e dei servizi pubblici (trasporti, comunicazioni, sanità, grandi industrie) - aprire il più' possibile l'economia alla proprietà o al controllo di holding straniere - permettere alle società straniere un accesso illimitato alle risorse naturali - adottare politiche agricole che sostituiscano la produzione di cibo con colture estensive destinate al mercato estero. NAFTA: Continua »