Il fenomeno sul quale si basa consiste nella trasformazione che subisce il carbonato di calcio per prolungato contatto con acqua ricca di anidride carbonica secondo la reazione: CaCO3+H2O+CO2 -> <- Ca(HCO3)2 praticamente insolubile, passa a bicarbonato molto più solubile e come tale viene asportato, in soluzione, dalle acque di circolazione superficiali e sotterranee. Sulla scorta di ciò appare evidente come i fenomeni carsici possano verificarsi esclusivamente in quelle regioni caratterizzate dall'esistenza di potenti ed estesi affioramenti di rocce calcaree fessurate e da una conformazione superficiale nell'insieme subpianeggiante o comunque priva di marcati rilievi, dette regioni devono inoltre presentare un clima caldo-umido o temperato-umido poiché la trasformazione del carbonato di calcio in bicarbonato è ostacolata dalla diminuzione della temperatura. L’originaria circolazione idrica superficiale perde di consistenza per il progressivo aumento delle infiltrazioni nel sottosuolo, a seguito dell'ampliamento delle fessure presenti nella roccia sotto gli effetti della dissoluzione. Continua »