I MARGINI CONVERGENTI: sono i margini lungo i quali le zolle a contatto entrano in "collisione" una con l'altra. vengono spinte una contro l'altra generando fenomeni di compressioni diversi a seconda della natura continentale o oceanica della zolla.
1. Se la litosfera continentale si scontra con la litosfera oceanica, quest'ultima, più densa, tende a piegarsi e immergersi sotto a zolla continentale dando origine al fenomeno della subduzione. Solo la placca oceanica va in subduzione mentre quella continentale galleggia e viene deformata lungo il margine.
. formazione di fosse oceaniche: segnano il limite tra le placche.La zolla oceanica incurvandosi verso il basso, trascina con sè i sedimenti sovrastanti. Anche il margine della zolla si lacera e i suoi frammenti e sedimenti vengono trascinati nella fossa. Quando la placca raggiunge una certa profondità lungo il piano di subduzione, la litosfera e il mantello fondono generando magma.
Nella zona di contatto tra i due margini i materiali rocciosi subiscono delle trasformazioni e vanno ad accrescere il margine continentale.
. Una parta di magma solidifica in profondità mentre l'altra parte arriva in superficie alimentando vulcani che, nel complesso, formano degli archi vulcanici. (Cordigliera delle Ande- collisione tra la zolla sudamericana e la zolla di Nazca)
. Le zone di subduzione sono sottoposte a sforzi incredibili a causa dell'attrito per cui sono caratterizzate da fenomeni sismici di notevole intensità. I margini continentali, in prossimità della linea di subduzione sono caratterizzati da terremoti violenti e sono sede di catene montuose lungo le quali vi sono numerosi vulcani attivi a eruzione esplosiva => margini continentali attivi / passivi
2. Il fenomeno di subduzione si verifica anche durante lo scontro di due zolle oceaniche, nel quale una delle due scivola sotto l'altra andando a formare una fossa, lontano dai margini continentali.
I magmi prodotti dalla fusione parziale della zolla risalgono verso la superficie originando un vulcanesimo sottomarino . Gli edifici vulcani che ne derivano possono affiorare come isole vulcaniche che verranno saldate l'un l'altra per accumulo di detriti. Si forma così una zona di crosta mista che continua ad accrescersi con la subduzione ( lapilli, ceneri, sedimenti..).
Continua »