LA TERRA LA TERRA CAP 13 PAR 3 LE ONDE SISMICHE CONSENTONO DI RADIOGRAFARE L'INTERNO DELLA TERRA Le onde P e S prodotte da un sisma si propagano dall'ipocentro di un terremoto in tutte le direzioni dello spazio: attraversano così anche l'interno della terra e quando raggiungono nuovamente la superficie terrestre possono essere raccolte. Le onde sismiche sono onde elastiche e nel propagarsi all'interno della terra seguono i principi dell'ottica geometrica. Per entrambe le onde la velocità dipende principalmente dalle proprietà elastiche e dalla densità dei materiali che attraversano. In generale materiali rigidi e compatti trasmettono le onde più velocemente. Inoltre nei fluidi le onde P rallentano, le S non si propagano( ciò ha permesso di scoprire che parti della terra, come il nucleo esterno, sono fluide). Le onde sismiche possono modificare non solo la velocità ma anche la direzione di propagazione quando passano da uno strato a un altro con proprietà elastiche diverse. Le caratteristiche fisiche più importanti per definire il comportamento elastico di un materiale roccioso sono: rigidità densità temperatura pressione quando questi parametri si modificano improvvisamente le onde sismiche non solo accelerano o decelerano, ma vengono anche rifratte o riflesse. La superficie che separa due mezzi nei quali le onde sismiche si propagano con direzione e velocità differente è detta superficie di discontinuità. Ricostruire il percorso delle onde sismiche può fornire informazioni preziose sulla natura litologica e sullo stato fisico dei materiali all'interno della terra. A tal scopo bisogna riuscire a determinare la velocità delle onde e stabilire se ci sono state deviazioni o riflessioni nel percorso. Le tracce dei sismografi però non riportano il percorso delle onde, ma riflettono solo la situazione di arrivo. Misurando il tempo che intercorre tra l'istante in cui un'onda sismica viene prodotta e l'istante in cui viene registrata dal sismogramma, si tenta di individuarne il percorso possibile. Inoltre lo studio delle onde sismiche è reso più complesso da un altro fattore: non vengono raccolte solo le onde che hanno seguito il percorso più breve, ma anche quelle che hanno seguito un cammino più tortuoso perché sono state deviate o riflesse. È necessario quindi analizzare il maggior numero possibile di dati individuando le onde rifratte e riflesse. Per ottenere risultati significativi sono stati particolarmente utili i dati ricavati dai sismogrammi di esplosioni nucleari e di piccoli sismi artificiali, essendo noti ipocentro e istante di partenza, per conoscere la struttura delle zone più superficiali. Il passo finale consiste nel tentativo di identificare la composizione dei materiali che possono presentare i valori di densità ed elasticità ipotizzati in ciascun strato. Si opera quindi il laboratorio cercando di ricreare condizioni simili all'interno della terra. Quest'operazione non è semplice. Il primo importante passo per elaborare un modello dell Continua »