Diritto costituzionale DIRITTO COSTITUZIONALE -NORMA GIURIDICA; STATO; ORDINAMENTO GIURIDICO -PLURALITA' DEGLI ORDINAMENTI GIURIDICI -DIRITTI SOGGETTIVI E LIBERTÀ -CORPO ELETTORALE -PARLAMENTO -GOVERNO -PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA -POTERE GIUDIZIARIO -CORTE COSTITUZIONALE -ORGANI DI RILIEVO COSTITUZIONALE -LE AUTONOMIE DEGLI ENTI TERRITORIALI La costituzione italiana e i suoi valori fondamentali La Costituzione è intesa come insieme di norme che fondano un ordinamento giuridico di tipo statale. Essa poggia su valori metagiuridici, quali il rispetto della dignità umana e della libertà dell'individuo, sentiti come principi generali di orientamento dell'azione della comunità dei cittadini. La Costituzione italiana che è entrata in vigore il 1° gennaio 1948 ha voluto affermare che: il popolo italiano si è voluto organizzare secondo una forma di governo di tipo repubblicano; ha ripudiato il modello autoritario-dittatoriale con cui era stato governato per scegliere un modello liberal-democratico fondato su libere elezioni, sul pluralismo dei partiti e sulla tutela dell'inviolabilità dei diritti di libertà. Con tale Costituzione l'Italia si è quindi dotata di un sistema di governo pluralista di tipo democratico-occidentale. ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO PRINCIPI FONDAMENTALI Il diritto positivo è quello posto in essere dagli organi a ciò espressamente deputati nelle forme e nei modi previsti e che è, inoltre, effettivamente vigente. Il diritto va rappresentato come un fenomeno unitario; non c'è dubbio, infatti, che essendo fine ultimo del diritto la conservazione del gruppo sociale, ogni norma è predisposta per il raggiungimento di questo fine. Il fine proprio del diritto può essere perseguito o indirettamente mediante la tutela di determinati interessi individuali; ovvero direttamente mediante la tutela di interessi pubblici. A questi 2 diversi modi di perseguire il fine del diritto si collega la tradizionale distinzione delle norme giuridiche in norme di diritto privato e norme di diritto pubblico. Posto, infatti, che fine proprio del diritto è la conservazione della società, quando una norma tutela in via diretta un interesse individuale e solo indirettamente un interesse pubblico detta norma è di diritto privato. Da ciò deriva che sono norme di diritto pubblico quelle che invece soddisfano direttamente un interesse pubblico. SCIENZA POLITICA: scienza che ha per oggetto lo studio di sistemi politici razionali. DIRITTO COSTITUZIONALE: diretto propriamente allo studio della Costituzione, è il diritto generale dello stato presupposto a fondamento delle altre partizioni. DIRITTO PUBBLICO: complesso di regole predisposte al soddisfacimento in via diretta degli interessi comuni a tutta la collettività e che attengono a situazioni e a rapporti in cui necessariamente è implicita la presenza dello stato; regola poteri e posizioni reciproche dei governanti e le relazioni fra questi e i governati. DIRITTO PRIVATO: complesso di norme che provvedono alla cura Continua »