Lezioni di Diritto Costituzionale

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Lezioni di diritto costituzionale tenute dal Prof. E. Grosso a.a. 1999/2000.(57 pagg., formato word) (0 pagine formato doc)

SPECIALE MATURITA' 2017

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1° lezione --- 05/10/99 La Costituzione La costituzione come regola o come ordine in un contesto descrittivo o valutativo. La costituzione può essere vista come: Ordine valutativo Ordine descrittivo Regola descrittiva Regola valutativa Prima dicotomia: Costituzione come regola o ordine. Il fatto che la costituzione sia intesa come regola, non vuol dire che tutte le concezioni della costituzione siano uguali. Vi sono concezioni in cui la costituzione è un insieme di regole che riflettono un ordine obbiettivo preesistente che l'osservatore può soltanto descrivere. Il fatto che noi osserviamo l'esistenza di regole costituzionali, non vuole dire che abbiamo una concezione della costituzione come regola. Potremmo ritenere che quelle regole costituzionali non sono altro che il ricavato di un ordine obiettivo che è preesistente quelle regole. Nel momento in cui noi osserviamo l'esistenza di rapporti di forza in una società per cui un gruppo sociale prevale sugli altri, e impone la propria volontà sugli altri. Questo gruppo sociale magari esprimerà delle norme giuridiche, tali norme giuridiche le chiameremo norme costituzionali.Ma questo tipo di costituzione entra nella categoria della costituzione come ordine, perché le regole giuridiche non sono quelle che conformano l'ordine sociale, ma è l'ordine sociale la costituzione e le regole giuridiche sono quelle prodotte dalle forze vincenti per imporre la propria volontà sugli altri. Nella concezione della costituzione come ordine, possono vivere le regole costituzionali, ma esse non fanno sì che la costituzione sia intesa come insieme di regole. La costituzione è un insieme di regole che sono in grado da sole di conformare artificialmente l'ordine politico e di imporre l'ordine politico voluto dalle regole. Quindi si impongono le regole che formano la costituzione, e questa impone un determinato assetto politico-sociale. Questo assetto è prodotto dalla ragione e dalla volontà consapevole di chi scrive la costituzione. Se noi abbiamo un concetto di costituzione come ordine obbiettivo, noi riteniamo che la costituzione non si può artificialmente creare. La costituzione è, ma non si fa. Se invece noi abbiamo una idea della costituzione come regola, noi siamo comunque sicuri che la costituzione si può fare. Seconda dicotomia: atteggiamento valutativo o descrittivo. Il dato preesistente cioè l'assetto sociale preesistente la costituzione, non e' un qualunque assetto sociale che si può creare, ma è un dato qualificato da un giudizio di valore. Durante la fase della restaurazione successiva alla rivoluzione francese, molti teorici antirivoluzionari, utilizzarono la teoria della costituzione come assetto sociale preesistente, per dire che i poveri rivoluzionari erano degli utopisti in quanto ritenevano che la costituzione non si potesse fare, ma era già stata scritta da Dio. La costituzione è la risultante di quei rapporti che si determinano in virtù della legge divina. Quindi se si decapita il re, il nuovo asset