La nullità contrattuale e la sua rilevabilità d'ufficio CAPITOLO I IL RUOLO DELLA NULLITA' NELL'AMBITO DELLE PATOLOGIE DEL NEGOZIO GIURIDICO SOMMARIO:1. Ricostruzione storico-evolutiva del concetto autonomo di nullità. -2. Nullità ed inefficacia. -3. Rilevanza del negozio nullo. -4. Profili teorici dell'inesistenza: a) Dottrine contrarie alla categoria dell'inesistenza; b) Dottrine favorevoli alla distinzione tra nullità ed inesistenza. -5. I limiti delle teorie sull'inesistenza. -6. Il ruolo della nullità. RICOSTRUZIONE STORICO-EVOLUTIVA DEL CONCETTO “AUTONOMO” DI NULLITA' Sono pochi i concetti generali che vantano nelle scienze giuridiche l'importanza che la categoria della nullità assume, sia per l'enorme portata pratica del suo oggetto, sia per l'immensa elaborazione teorica che è alla base della moderna collocazione sistematica della materia e della sua accezione univoca e differenziata. L'individuazione di un concetto autonomo di nullità, estraneo a fattispecie quali inesistenza ed inefficacia, che pur evidenziano con essa punti di contatto, passa, infatti, attraverso un'evoluzione teorica plurimillenaria. La figura nella sua attuale accezione, era pressoché estranea alle conoscenze dei giuristi romani, che parlavano indistintamente di nullità ed inesistenza, così come si evince da quelle fonti in cui il predicato nullus, nei contesti in cui qualificava un negozio giuridico, esprimeva l'inesistenza di quest'ultimo. La mancanza di una specifica autonomia sistematica si riscontra, in tali fonti, anche in relazione alle categorie dell'inesistenza e dell'inefficacia. In particolare, nelle Istituzioni gaiane, in una sola ed eccezionale ipotesi è possibile ricavare un'apparente autonomia tra le due categorie, ma l'eccezione non impedisce di confermare la regola della totale coincidenza operativa dei due concetti, che, a limite, potrebbero considerarsi distinti in un'accezione esclusivamente nozionistica. Anche da fonti bizantine la coincidenza tra le categorie dogmatiche dell'inesistenza, nullità ed inefficacia si evince in maniera chiara. Lo stesso si deve dire della nozione di inesistenza evidenziata dai primi commentatori, che non la distinguono dalla nullità, seppure è possibile evincere dalle loro concettualizzazioni una primitiva distinzione tra i concetti di nullità assoluta e relativa. Il primo tentativo di una compiuta ricostruzione sistematica della fattispecie è da ricondurre alle elaborazioni della Pandettistica, nell'ambito della più vasta indagine in tema di negozio giuridico. Tale dottrina ha elaborato un autonomo concetto di nullità movendo dal più ampio ambito dell'inefficacia, intesa come generica impossibilità per un negozio di essere produttivo di effetti giuridici. Il codice del 1865, tuttavia, ricostruiva in maniera molto rudimentale la materia delle imperfezioni del negozio giuridico, non distinguendo i concetti di nullità, annullabilità e rescindibilità che, al contrario rientravano nella vastissima categoria Continua »
L'Origine delle Nazioni Unite e il ... guarda il video »