La lirica corale si sviluppa nel VII sec. a.C. sul Peloponneso e ciò è dimostrato dai caratteri e la lingua tipici della tradizione dorica. Come dice la parola stessa corale significa eseguita da un coro per la fruizione di un pubblico più vasto in occasione di cerimonie pubbliche o private come feste, cerimonie religiose, gare sportive o matrimoni. Destinazione della lirica corale: • Ditirambo: canto dionisiaco • Epicedio: canto funebre • Epinicio: canto di vittoria • Epitalamio: canto nuziale • Partenio: canto eseguito da un coro di vergini. • Peana: canto di vittoria in onore ad Apollo. • Trenos: lamento funebre • Scolio: canto conviviale Maggiori esponenti ed iniziatori di questo genere sono Terpandro di Lesbo e Alcmane di Sardi. Alcmane Probabilmente originario di Sardi, o proveniente dalla Laconia, visse a Sparta nella seconda metà del VII sec. cioè nella piena fioritura della lirica corale. Appartenente alla scuola di Polimnesto di Colofone, contrapposta a quella di Taleta di Creta che adottava toni più severi, la poesia di Alcmane è leggera e spesso satiresca. Continua »