Ulisse lascia l'isola di Calipso: riassunto Libro V dell'Odissea

Appunto inviato da Voto 6

Libro 5 dell'Odissea: riassunto, testo e commento dell'episodio in cui si narra la partenza di Ulisse dall'isola di Ogigia (7 pagine formato doc)

ULISSE LASCIA L'ISOLA DI CALIPSO: RIASSUNTO LIBRO V DELL'ODISSEA

Odissea di Omero - Ver. 190-340
1) Fai le tue osservazioni sul tema della tempesta nell’episodio di Ulisse.
Ulisse è finalmente lasciato andare via dall’isola di Ogigia. Calipso, per ordine di Ermes, mandato da Zeus, è costretta a lasciar partire Ulisse dopo la sua permanenza con lei sull’isola. Anche se Calipso non potrà mai più rivedere Ulisse e quindi non potrà averlo come suo sposo, tuttavia, dando prova del suo amore per lui, gli fornisce tutto il materiale e gli attrezzi necessari per costruire e armare una zattera e per equipaggiarla dei viveri necessari per il viaggio. Ulisse parte e, con lo zefiro benevolo mandato da Calipso in poppa, salpa alla volta di Itaca. Ulisse però non conosce bene il suo destino, benché gliene avesse già parlato Tiresia e glielo avesse ricordato Calipso. Giunto all’isola dei Feaci, infatti, avrebbe posto fine alle sue sciagure per mare, ma, durante il suo viaggio, si sarebbero completati i mali a lui destinati. Quest’ultimo particolare non sfugge invece a Poseidone che, tornato dall’ecatombe presso gli Etiopi, vede Ulisse avvicinarsi alla terra della sua salvezza e decide di ritardare ancora un po’ il suo destino, facendolo soffrire ancora, per quanto possibile, sul mare. Poseidone scatena così una terribile tempesta che distrugge la zattera di Ulisse facendolo temere per il peggio.

Odissea: trama e commenti

ULISSE E CALIPSO: RIASSUNTO

Il tema dell’uomo in mezzo alla tempesta è comunque affascinante, anche se probabilmente il poeta, in questo caso non aveva nessuna intenzione di conferirle un significato metaforico. Ad ogni modo, questo essere in balìa della natura dell’uomo è un argomento che affascina e atterrisce al punto stesso e suggerisce facilmente similitudini con la vita reale. La tempesta è simbolo del male, ma più che del male, è il simbolo della potenza di Dio e della natura che fanno sembrare minuscolo l’uomo al confronto. Ulisse, sballottato di qua e di là da forze incontrollabili, rivive forse in un ultimo episodio il sentimento principale che ha caratterizzato tutto il suo vagare attraverso il mare.

Odissea: riassunto libro XI

ISOLA DI OGIGIA

La paura che gli fa rimpiangere di non essere morto in battaglia, onorato e glorificato a Troia, l’angoscia di una sorte imprevedibile e avversa, sono sentimenti che accomunano tutto il suo viaggio, e che, in un ultimo duro colpo, prima del lieto fine previsto dal fato, si scatenano ancora  una volta sotto la spinta di Poseidone. La volontà disperata di vendetta di Poseidone viene a scontrarsi con l’irrevocabilità del destino, generando quest’ultima avventura per mare di Ulisse. Infine, il destino dimostrerà ancora tutta la sua rigidità e, nonostante l’avversità di Poseidone, Ulisse, grazie all’aiuto di Inò, approderà, stanco, spossato, incrostato dalla salsedine, ma salvo, all’isola dei Feaci.