La tragedia greca, appunti

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periodo storico, brevi caratteristiche generali e divisione della tragedia. Appunti di greco sulla tragedia greca (2 pagine formato doc)

LA TRAGEDIA GRECA, APPUNTI

Periodo storico. I guerra persiana 492 – 490: la guerra scoppia in seguito alla soppressione da parte di Dario delle rivolte delle città greche della Ionia; la guerra si conclude con la vittoria ateniese a Maratona.
II guerra persiana 480: fu Serse a condurre la guerra; in seguito alla sconfitta degli spartani alle Termopili, i persiani entrarono ad Atene evacuata; furono poi sconfitti nella battaglia navale di Salamina
Temistocle in seguito alle guerre creò una lega di città con lo scopo di difendere la Grecia dai persiani ma soprattutto di arginare la potenza spartana. Dal 460 al 423 Pericle governò su Atene come stratega ed utilizzò i fondi della lega per abbellire la città, per la costruzione di opere pubbliche, per l’incremento della produzione artistica e teatrale.
Guerra del Peloponneso 432 – 404: tre fasi, nella prima scoppia la peste ad Atene che vede la morte di Pericle, nella seconda avviene la fallimentare spedizione a Siracusa, la terza fase vede l’alleanza tra Sparta e la Persia e la sconfitta di Atene con l’ascesa dei trenta tiranni.

La tragedia greca: riassunto


LA COMMEDIA GRECA

La tragedia. Occasioni per lo svolgimento degli agoni in cui venivano rappresentate le tragedie erano le festività religiose, in special modo le Piccole e Grandi Dionisie comprese tra dicembre e aprile (il periodo invernale è legato alla minore attività lavorativa in generale e agricola in particolare; Dioniso era dio della fertilità). Gli agoni erano inseriti in manifestazioni che prevedevano altre attività artistiche. 3 poeti tragici e comici, che divennero poi 5, presentavano le loro opere: una tetralogia (3 tragedie ed una satira) i tragici, una commedia i comici.
Inizio delle competizioni è attestato tra il 535 ed il 533 ma si suppone che già in precedenza si svolgessero queste gare.
Allestimento delle opere teatrali era costoso (coro, costumi, scene). Era l’arconte eponimo ad occuparsi dell’organizzazione del coro. Le opere da rappresentare erano scelte da un’apposita commissione presieduta dall’arconte eponimo.

La tragedia greca: riassunto e struttura


LA TRAGEDIA GRECA STRUTTURA

Le spese degli allestimenti gravavano sulla polis, che si curava di far accedere anche chi non poteva permetterselo. L’allestimento del coro era compreso nelle liturgie (prestazioni economiche pubbliche dei cittadini più abbienti). Una giuria imparziale, composta da dieci giudici, uno per tribù, decideva quale fosse il poeta migliore. Ogni giudice realizzava una graduatoria dei 5 migliori poeti, venivano poi estratti 5 voti.
Le tragedie analizzate rappresentano le più evolute, le uniche pervenuteci, in cui il dialogo risulta più importante della parte corale. Il coro infatti ha un ruolo decentrato e non influisce sulla vicenda. Il coro era inizialmente composto da 12 coreuti ed un corifeo, che parlava a nome del coro con gli attori. Fu poi composto da 15 coreuti, diviso quindi in due semicori, guidati da un..
Il coro cantava in armonia con la musica e la danza.

 

Tragedia greca di Eschilio, Sofolce ed Euripide